Poteva trasformarsi in una vera e propria tragedia l’incidente stradale avvenuto ieri pomeriggio a Mazara del Vallo che ha coinvolto uno scuolabus.
SCUOLABUS MAZARA
Solo una serie di circostanze fortunate ha evitato che si registrassero delle vittime, ma la comunità locale è rimasta col fiato sospeso per ore. Il bilancio finale è comunque pesante e conta diciannove persone ferite, tra cui quattordici bambini, e uno scuolabus comunale adagiato su un fianco in mezzo alla strada. A rendere la vicenda ancora più sconcertante sono i dettagli emersi subito dopo i rilievi delle forze dell’ordine sul conducente dell’auto che ha causato l’impatto.
La dinamica dello scontro si è consumata in pochissimi istanti all’incrocio tra via Salemi e via Rosario Ballatore. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalla Polizia Municipale, una Nissan Qashqai non avrebbe rispettato il segnale di stop, procedendo a una velocità ben superiore al limite di trenta chilometri orari stabilito in quel tratto. Proprio in quel momento, lo scuolabus del Comune stava transitando regolarmente lungo via Salemi per riaccompagnare i piccoli a casa. L’impatto laterale è stato talmente violento da far perdere aderenza al mezzo scolastico, che si è ribaltato su un fianco sul asfalto.
La situazione all’interno dei due veicoli era estremamente delicata. A bordo dell’auto viaggiava un’intera famiglia composta da sette persone, tra cui il conducente, la moglie in stato di gravidanza e ben cinque figli minorenni. Sullo scuolabus, invece, si trovavano nove bambini, due assistenti di bordo e l’autista del mezzo comunale. Subito dopo l’impatto si sono vissuti momenti di puro panico, ma la prontezza delle assistenti e del conducente del bus ha permesso di mettere rapidamente in salvo tutti i piccoli passeggeri, tirandoli fuori dalle lamiere prima che la situazione potesse peggiorare.
La gravità dello scenario ha spinto l’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani ad attivare immediatamente il piano d’emergenza per il massimo afflusso di feriti all’ospedale Abele Ajello di Mazara del Vallo. Quattro ambulanze del 118 si sono precipitate sul posto con personale medico per prestare i primi soccorsi e trasportare tutte le persone coinvolte al pronto soccorso. Fortunatamente, i medici hanno confermato che nessuno dei feriti è in pericolo di vita. Per precauzione e per cure più specifiche, tre bambini sono stati trasferiti a Palermo nei reparti di chirurgia e ortopedia pediatrica, mentre altri undici piccoli pazienti sono stati distribuiti tra le strutture ospedaliere di Marsala e Trapani.
Le indagini successive hanno svelato uno scenario di grave irresponsabilità. Gli accertamenti della Polizia Municipale hanno infatti confermato che l’uomo alla guida della Nissan non solo era completamente privo di patente di guida, ma viaggiava anche su un veicolo sprovvisto della copertura assicurativa obbligatoria. L’automobile è stata immediatamente posta sotto sequestro e la posizione dell’uomo è ora al vaglio degli inquirenti.
L’episodio ha suscitato la ferma reazione del sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, che si è recato personalmente in ospedale per stare vicino alle famiglie coinvolte. Il primo cittadino ha espresso un duro monito sull’accaduto, sottolineando come la totale inosservanza delle regole stradali e civiche abbia rischiato di distruggere numerose famiglie. Quinci ha ricordato con forza che mettersi alla guida senza requisiti e violare i limiti di velocità non è solo una leggerezza, ma un comportamento pericoloso che può trasformare chiunque in un portatore di morte.