INIZIA LA STAGIONE DEGLI INCENDI IN SICILIA. UNA VITTIMA

di Redazione

Prima pesante giornata di incendi ieri in Sicilia a causa del forte caldo e del vento. Quattro i fronti di fuoco: Isnello, Belmonte Mezzagno, Gioiosa Marea e Belpasso. È stato necessario anche l’intervento aereo.

Il dramma più grande si è consumato a Gioiosa Marea, nel messinese, precisamente in località Catello. Un incendio divampato nel primo pomeriggio ha divorato cinque ettari di bosco e uliveti abbandonati. Le operazioni di spegnimento sono state massicce e hanno richiesto quasi otto ore di sforzi, con l’intervento di cinque velivoli che hanno effettuato oltre ottanta lanci d’acqua. Purtroppo, proprio durante le operazioni, le squadre di soccorso hanno fatto la tragica scoperta del corpo senza vita di un anziano. Il recupero della salma si è rivelato particolarmente complesso a causa della forte pendenza del terreno. Sull’episodio indagano ora le forze dell’ordine per stabilire se il decesso sia avvenuto per un improvviso malore o se sia stato causato direttamente dalle fiamme e dai fumi.

La paura ha toccato da vicino anche l’area industriale di Belpasso, in provincia di Catania, dove un fronte di fuoco lungo circa seicento metri è divampato a ridosso dello stabilimento “Dais”. Il rogo ha impegnato elicotteri e squadre a terra per oltre cinque ore prima di essere domato, scongiurando danni peggiori alla struttura produttiva dopo aver percorso quattro ettari di frutteti e uliveti.

Anche il palermitano ha vissuto ore di forte apprensione con due roghi distinti. Il primo è partito in mattinata a Isnello, in un’area impervia caratterizzata da un fronte di fuoco di circa un chilometro. Qui le forti turbolenze hanno persino impedito l’azione di un elicottero della flotta regionale, costringendo le pattuglie a terra a un difficile lavoro di contenimento e indagine. Nel pomeriggio, un secondo incendio ha colpito Belmonte Mezzagno, nella zona di Placa. Nonostante la rapidità dell’intervento, l’estrema intensità delle fiamme ha richiesto l’azione combinata di tre velivoli, tra cui due Canadair che hanno dovuto lanciare liquido schiumogeno per spegnere l’incendio in sicurezza prima di avviare il presidio dell’area.