NOTIZIARIO DEL 12 GIUGNO 2026

di Rino Piscitello
nella foto: Tommaso Dragotto, titolare di Sicily by Car, e le auto bruciate

Continua l’escalation criminale a Palermo, ma sembra che finalmente le istituzioni ne abbiano percepito la gravità e tutti sostengono adesso la necessità di misure straordinarie. Il terzo attentato alla Sicily by Car con l’incendio del deposito e di 11 vetture segna un punto di non ritorno che non potrà essere ignorato dal ministro Piantedosi nel corso della sua presenza lunedì prossimo al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Lo stesso Comitato nella riunione di ieri ha assegnato la scorta a Tommaso Dragotto, titolare della Sicily by Car.

nella foto: auto di Polizia e Carabinieri

Arriva intanto la prima forte reazione dello Stato all’escalation criminale. Otto arresti a Palermo, tra cui 5 giovanissimi da 19 a 25 anni. Sarebbero i responsabili dei colpi di Kalashnikov su una palazzina e dell’agguato di risposta di due giorni dopo in un mercato, nonché del furto di un’auto utilizzata poi per l’incendio di un autolavaggio, e delle bottiglie con dentro carburante lasciate davanti agli stabilimenti balneari di Sferracavallo.

nella foto: i simboli dei partiti del centrodestra siciliano

Dopo la terribile batosta di Agrigento, il centrodestra tenta di ricostruire l’unità. Tutti hanno fatto appello al senso di responsabilità della coalizione. L’appello è arrivato persino da Lega e Dc, responsabili primi del risultato agrigentino. Ovviamente questo vuol dire che tutti sono d’accordo ad evitare le elezioni anticipate. Ma occorre essere conseguenti: non si può proseguire per un anno intero dividendosi in aula e discutendo su chi sarà il prossimo Presidente della Regione. Occorrerà governare, e Schifani dovrà rassegnarsi a fare il leader della coalizione e la coalizione dovrà riconoscerglielo.

nella foto: il deputato regionale Riccardo Gallo Afflitto

Slittano al 16 giugno alcuni interrogatori preventivi relativi alle vicende del Cefpas. In particolare sono stati spostati su loro richiesta gli interrogatori del deputato regionale Gallo Afflitto, di Roberto Sanfilippo ex direttore del Cefpas e di Gioacchino Pontillo, esperto dell’ente e uomo di fiducia del deputato. Per tutti e tre il PM ha chiesto gli arresti in carcere. Per gli altri sono stati chiesti gli arresti domiciliari. Ieri si sono intanto svolti alcuni degli altri interrogatori, tra cui quello del dimissionario manager dell’Asp di Agrigento, Giuseppe Capodieci che ha risposto a tutte le domande del Gip.

nella foto: il commissario europeo Raffaele Fitto e il Presidente della Regione, Renato Schifani

L’obiettivo dell’impegno di anni è stato finalmente riconosciuto. L’unione Europea ha approvato la Strategia per le isole riconoscendo in modo concreto il concetto di insularità già inserito nel proprio Trattato Fondativo. Nell’Unione vi sono tre stati insulari (Cipro, Malta e l’Irlanda) e oltre 4.000 isole, dove abitano 17 milioni di persone che vivono sulla loro pelle il costo dell’insularità. L’insularità riduce il Pil della Sicilia del 7%. La Commissione ha deciso di stanziare per le isole su 5 obiettivi strategici ben un miliardo e mezzo di euro di cui ovviamente beneficerà in buona parte anche la Sicilia. Molto soddisfatto il Presidente Schifani.

nella foto: il deputato Francesco Silvestri nel corso del suo intervento sessista e volgare contro la Presidente Giorgia Meloni

Ieri alla Camera, un deputato grillino ha pronunciato delle frasi sessiste e volgari nei confronti della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, facendo riferimento a “ginocchiere indossate per stare più comoda” nei confronti di Trump. Se la stessa frase fosse stata pronunciata nei confronti di una parlamentare della sinistra, se ne sarebbe parlato per i prossimi 20 anni. La Meloni ha replicato con rabbia e determinazione. Adesso aspettiamo migliaia di reazioni indignate da sinistra con richieste di espulsione del deputato. Speriamo che urla e silenzio non dipendano dallo schieramento