MA QUANTI BEI SONDAGGI, MADAMA DORÈ …..

di Redazione

Ognuno ha il suo bel sondaggio tutto per sé. E così diverse società danno risultati diversissimi a seconda di chi commissiona quel sondaggio o di chi al limite è committente storico di quella società.

C’è dietro un imbroglio? Assolutamente no. Semplicemente un occhio di riguardo, spesso involontario, nei confronti del committente che magari nel sondaggio viene semplicemente ricordato con maggiore attenzione.

D’altronde si sa. Il modo in cui una domanda è formulata, le opzioni di risposta fornite o l’ordine in cui sono poste potrebbero orientare fortemente l’intervistato.

In ogni caso si resta colpiti dalla differenza di risultati tra sondaggi svolti nello stesso periodo, nello stesso territorio, sulla stessa questione.

Abbiamo due sondaggi sulle intenzioni di voto per le prossime elezioni regionali, uno concluso il 4 giugno e uno il 10 giugno. Uno commissionato a SWG da Sud chiama Nord di Cateno De Luca e l’altro realizzato in proprio dalla società di sondaggi Keix- MRS, che ha realizzato finora i sondaggi commissionati da La Vardera.

I dati di entrambi sono pubblicati sul sito sondaggi politico elettorali sul quale la pubblicazione è obbligatoria.

Nel sondaggio commissionato da Sud chiama Nord il politico più conosciuto e più stimato è … suspence …… chi l’avrebbe mai detto …….. squillino le trombe ….. Cateno De Luca.

Nell’altro sondaggio il candidato più votato è Ismaele La Vardera. Noi non ce lo saremmo davvero mai aspettati.

Confrontiamo adesso i risultati dei partiti scrivendo prima quello previsto da SWG e poi quello previsto da Keix.

Iniziamo con Sud chiama Nord che SWG Dà AL 12% E Keix con un dato tra il 7 e il 9%. Uno scarto enorme.

Procediamo con Controcorrente. Per SWG lo voterebbe l’11,5% degli elettori, per Keix il 23%. Esattamente il doppio. Inverosimile. Abnorme. E soprattutto inutile.

Vediamo il centrodestra. Per SWG prenderebbe (senza Vannacci) il 42%. Per Keix il 37%. Una differenza gigantesca.

E la sinistra. Per SWG avrebbe il 40,5% dei voti. Per Keix il 49%. Mai visti risultati così diversi.

Per SWG il posizionamento di De Luca deciderebbe la coalizione vincente. Per Keix vincerebbe comunque la sinistra guidata da Ismaele La Vardera.

Casualmente tutto secondo i desiderata del committente nel caso di De Luca e del cliente abituale nel caso di La Vardera.

Forse sarebbe davvero il caso che le società di sondaggi si dessero una regolata.

Scrivemmo negli anni passati di sondaggi relativi ai Presidenti di Regione uno dei quali vedeva Schifani in testa alla graduatoria e l’altro in coda.

Per quanto ci riguarda preferiamo i voti veri. Quelli almeno non sempre hanno un committente.