4° Slalom Città di Librizzi, scatta la settimana della gara automobilistica

di Redazione

Entra nel vivo il conto alla rovescia per il 4° Slalom Città di Librizzi, l’atteso appuntamento con i motori organizzato da Librizzi ASD in programma il 27 e 28 giugno 2026 lungo la Strada Provinciale 126. Per i piloti e i team automobilistici restano ormai gli ultimi tre giorni per perfezionare le iscrizioni e assicurarsi un posto sulla griglia di partenza di una gara che richiama sui Nebrodi alcuni tra i migliori specialisti della disciplina.

L’evento vanta una tripla validità di peso nel panorama rallistico e dello slalom:

Trofeo Sud – Coppa Italia Slalom ACI Sport 5^ Zona;

Campionato Siciliano Slalom ACI Sport Delegazione Sicilia;

Secondo appuntamento del Trofeo dei Nebrodi 2026.

Nuovo asfalto e più sicurezza sul tracciato

L’edizione 2026 si presenta ai nastri di partenza con importanti novità strutturali che innalzano gli standard qualitativi e di sicurezza dell’evento. Grazie alla sinergia e all’impegno della Città Metropolitana di Messina, il tracciato stradale della SP 126 ha beneficiato di una serie di mirati interventi di manutenzione e sistemazione del manto d’asfalto, garantendo una carreggiata ottimale per le performance dei piloti tra i birilli.

Sabato sera c’è il Motor Fest & Sapori Librizzesi

Non solo adrenalina e cronometro: lo Slalom di Librizzi punta a essere una festa per tutta la comunità e per i visitatori. Archiviate le consuete verifiche sportive e tecniche, la serata di sabato 27 giugno ospiterà il “Motor Fest & Sapori Librizzesi”. Un’iniziativa collaterale pensata per far respirare l’aria di festa a cittadini, piloti e meccanici, coniugando la viscerale passione per i motori con la valorizzazione delle eccellenze gastronomiche e delle tradizioni locali del territorio nebroideo.

Lo sguardo al passato: i campioni da battere

Sul piano puramente agonistico, l’obiettivo per tutti i partenti sarà scalzare il primato impresso nell’albo d’oro durante la scorsa edizione. Nel 2025 il dominatore assoluto fu il biancavillese Silvio Fiore al volante della sua performante Radical SR4. A completare quel podio tutto firmato Radical furono Giuseppe Bellini (staccato di poco più di quattro secondi su versione 1400) e Santi Leo, a dimostrazione dell’altissimo livello tecnico che la scuderia organizzativa punta a replicare anche quest’anno.