La 21ª Palermo-Montecarlo incorona Black Jack 100 e Arkas Blue Moon

di Redazione

Si conclude nel segno delle grandi emozioni la ventunesima edizione della Palermo-Montecarlo, appuntamento simbolo del cabotaggio mediterraneo promosso dal Circolo della Vela Sicilia affiancato dallo Yacht Club de Monaco e dallo Yacht Club Costa Smeralda. L’evento ha radunato 39 imbarcazioni in rappresentanza di 11 nazioni, dando vita a un confronto avvincente lungo la rotta che unisce la Sicilia alle coste del Principato.

Un’edizione destinata a rimanere negli annali anche per un’inedita e coraggiosa scelta della direzione di gara. Di fronte all’imminente arrivo di una forte e rapida perturbazione, il Race Director Giancarlo Crevatin ha optato per la sospensione temporanea della competizione per otto ore, dalle 05:00 alle 13:00 di venerdì 21 agosto. Una decisione votata alla massima tutela dei concorrenti, accostata per dinamica all’ingresso della Safety Car nell’automobilismo, che ha permesso alle flotte di ripararsi nei porti per poi ripartire in sicurezza. Scalzando il tempo di sosta dal cronologico finale, tutti gli scafi superstiti sono riusciti a tagliare il traguardo entro il limite massimo, registrando soltanto 9 ritiri complessivi.

I riconoscimenti d’onore: dominio per Black Jack 100 ed Arkas Blue Moon

I due trofei più prestigiosi della regata hanno trovato i rispettivi padroni al termine di una sfida tiratissima. Il Trofeo Challenge Giuseppe Tasca d’Almerita, premio riservato al primo scafo sulla linea d’arrivo in tempo reale (Line Honours), è stato conquistato per il terzo anno di fila dal supermaxi Black Jack 100 dell’armatore statunitense Remon Vos, guidato dallo skipper francese Tristan Le Brun sotto le insegne dello Yacht Club de Monaco.

Spazio poi alla consegna del Trofeo Challenge Angelo Randazzo, consegnato da Rosellina e Agostino Randazzo al TP52 turco Arkas Blue Moon con armatore Bernard Arkas e skipper Serhat Altay, primo classificato in tempo compensato all’interno della flotta più numerosa, il raggruppamento ORC.

Raffica di arrivi a Monaco prima del galà finale

La notte a cavallo tra sabato 22 e domenica 23 agosto è stata contrassegnata da un frenetico susseguirsi di arrivi nelle acque monegasche. Prima di mezzanotte hanno completato la traversata in rapida sequenza il Farr 52 Chocolate 3, il Cookson 50 Viva Malta, l’innovativo FC44 Zephyr, il 40 piedi Firecrest, il Comet 45S Quattrogatti guidato da Andrea Casini, il Neo 400 Upscale e il Class 40 Liberté.

Prime luci dell’alba ricche di ingressi in porto per Querida, Blue Bohemia, Yenael 3, Melagodo (che rafforza la leadership nel Campionato Italiano Offshore FIV), Sur e Gold Digger. Con la mattinata avanzata hanno varcato la linea d’arrivo Bora Fast, Renoir, Superkalimera, South Kensington, Overdose Charlie e Chione.

La cerimonia di chiusura nelle sale dello Yacht Club de Monaco, aperta dai saluti di Bernard D’Alessandri, del Presidente del Circolo della Vela Sicilia e del Sindaco di Palermo Roberto Lagalla, ha visto la proiezione del clip ufficiale realizzato da Mauro Cozza dello Studio Borlenghi, prima di dare il via alle premiazioni ufficali.

Il Trofeo Emanuele Bruno, riservato al primo scafo siciliano in tempo reale, è andato a Quattrogatti della Società Canottieri Palermo. Ampio risalto anche per la Palermo-Montecarlo Virtual, con oltre 7.000 e-sailor al via: vittoria assoluta per Coyote53, mentre lo Yacht Club de Monaco ha monopolizzato il podio della sfida interna tra circoli.

Tutti i vincitori dei vari raggruppamenti

Analizzando i verdetti delle singole categorie, nel Gruppo 1 ORC il successo è andato ad Arkas Blue Moon, che ha preceduto Viva Malta e Alemaro. Nel Gruppo 2 ORC si è imposta Sur, lasciandosi alle spalle South Kensington e Bora Fast.

La graduatoria IRC Overall ha visto trionfare ancora una volta Arkas Blue Moon, con South Kensington al secondo posto e Overdose Charlie a completare il podio. Tra i Maxi in tempo compensato il primato è andato a Fiamme Gialle Nice, seguita dallo Swan 60 Sea Quill e da Black Jack 100.

La speciale categoria Double Handed (X2) ha incoronato Melagodo di Luca De Luca come unico equipaggio capace di portare a termine l’impegnativa traversata. Infine, il passaggio alla boa di Porto Cervo in tempo compensato ha visto svettare Fiamme Gialle Nice tra i Maxi, Arkas Blue Moon tra le classi IRC e ORC1, Sur tra le ORC2 e Melagodo nella classe X2.