L’allarme sicurezza a Palermo si fa sempre più pressante, trasformando i fine settimana della movida in un vero e proprio incubo per i più giovani, anche in piena zona rossa.
palermo zona rossa
L’ultimo grave episodio, ricostruito nei dettagli dal quotidiano La Sicilia, si è consumato durante lo scorso weekend nel cuore del centro storico, precisamente all’incrocio tra via Roma e corso Vittorio Emanuele.
Qui, tra le quattro e le cinque del mattino, un gruppo di ragazzi è stato vittima di una brutale aggressione da parte di alcuni cittadini stranieri.
Il racconto di un familiare delle vittime, riportato dalla testata giornalistica, delinea contorni drammatici. Gli aggressori hanno iniziato a inseguire i giovani colpendoli ripetutamente con bottiglie di vetro. Uno dei ragazzi è scivolato a terra sopraffatto dalla fatica ed è stato raggiunto dal branco, che ha continuato a colpirlo con calci e pugni, arrivando persino a tentare di tagliargli la gola con i cocci di vetro. Solo la reazione disperata del giovane, che è riuscito a difendersi usando altre bottiglie trovate a terra, ha evitato il peggio. Le vittime, ancora sporche di sangue, si sono poi dirette in caserma per sporgere denuncia.
A rendere ancora più amara la vicenda è la totale assenza delle forze dell’ordine al momento dei fatti, in un incrocio che da tempo è teatro di risse e furti quotidiani. Questo episodio, purtroppo, non è isolato. Solo poche settimane fa una violenta rissa ha sconvolto via Maqueda sotto gli occhi terrorizzati dei turisti, mentre un mese fa una ragazza di ventun anni è rimasta ferita da un colpo di pistola durante una lite in via Quintino Sella.
Con l’inizio dell’estate, la paura dei giovani palermitani cresce. Intervistato da La Sicilia, lo studente Ruggero ammette di non sentirsi più sicuro nemmeno per una semplice passeggiata o per bere una birra in centro, intimorito dalla presenza di baby gang che si aggirano tra piazza Verdi e il teatro Politeama. Una violenza imprevedibile che sembra ormai essersi impadronita delle notti del fine settimana.