Un grave episodio di violenza ha scosso il cuore del centro storico di Palermo, nel quartiere Ballarò, dove due turiste straniere sono state vittime di una brutale aggressione a scopo di rapina.
I fatti risalgono alla sera dello scorso 4 maggio: secondo le ricostruzioni degli inquirenti, le due donne stavano percorrendo via del Bosco per fare rientro presso la propria struttura ricettiva quando sono state individuate e pedinate da due individui.
L’aggressione è scattata improvvisamente e con estrema ferocia: i malviventi hanno colto le vittime di sorpresa alle spalle, strattonandole con forza e scaraventandole violentemente a terra per impossessarsi dei loro effetti personali, riuscendo a sottrarre un telefono cellulare prima di dileguarsi tra i vicoli del quartiere.
L’attività investigativa, avviata immediatamente dalla Polizia di Stato e condotta in sinergia dai Commissariati di P.S. “Oreto-Stazione” e “Centro”, ha permesso di fare luce sull’accaduto sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Palermo. Grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e a minuziosi accertamenti sul territorio, gli agenti sono riusciti a identificare i presunti responsabili: due giovani stranieri di 18 e 20 anni.
Sulla base dei gravi indizi di colpevolezza raccolti, il GIP del Tribunale di Palermo ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di rapina aggravata e tentata rapina aggravata. I due indagati sono stati localizzati e bloccati dalle forze dell’ordine rispettivamente a Palermo e a Licata, in provincia di Agrigento, dove uno dei due aveva tentato di far perdere le proprie tracce.
Dopo le formalità di rito, entrambi sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale “Lorusso-Pagliarelli”.