Canottieri TeLiMar, 8 medaglie a Ravenna e finale a Henley
Altri sport06 Luglio 2026 - 09:59
Fine settimana dai grandi contenuti agonistici e dalle forti emozioni per la sezione canottaggio della Canottieri TeLiMar. Il club palermitano ha brillato contemporaneamente su due fronti di primissimo piano: da un lato la linea verde che ha fatto incetta di podi al 37° Festival dei Giovani di Ravenna, dall’altro l’orgoglio internazionale sul leggendario percorso del Tamigi.
La carica dei giovani a Ravenna: 8 medaglie nel fondo
Il bacino della Standiana a Ravenna ha incoronato i giovani talenti del TeLiMar, capaci di collezionare un bottino complessivo di otto medaglie nelle selettive gare sprint sulla distanza dei 500 metri e nei confronti tra le selezioni dei vari comitati d’Italia.
L’autentico mattatore della trasferta romagnola è stato Raffaele D’Angelo. Il giovane canottiere ha messo in mostra una condizione strepitosa mettendosi al collo ben tre medaglie complessive: un argento e due bronzi, di cui uno conquistato difendendo i colori della rappresentativa regionale siciliana. In grandissimo spolvero anche Giuseppe Riminella, autore di una prova maiuscola nel singolo 7.20 valsa la medaglia d’argento, a cui ha poi aggiunto un ottimo bronzo nel doppio proprio in equipaggio con il compagno di squadra D’Angelo.
La spedizione palermitana ha trovato linfa e piazzamenti pesanti grazie alle ottime performance di Enrico La Rosa, Christian Mandalà e Salvo Spinello, tutti capaci di graffiare il podio nelle rispettive finali di categoria. Menzione d’onore e applausi per Greta Bellavia, che nella categoria Allievi C (singolo 7.20) ha accarezzato il podio fino all’ultimo colpo in acqua, chiudendo al quarto posto una gara di assoluto temperamento.
Liseo sfiora il sogno nella leggenda di Henley
Dalla Romagna all’Inghilterra, i colori della scuderia dell’Addaura si sono fatti valere ai massimi livelli mondiali. Si è conclusa infatti la prestigiosa avventura di Emanuele Gaetani Liseo alla celeberrima Henley Royal Regatta.
L’atleta del TeLiMar, imbarcato sull’otto azzurro, è stato grande protagonista nella Grand Challenge Cup, la gara storicamente più antica e ambita dell’intero programma britannico. Dopo una cavalcata trionfale nelle batterie eliminatorie, l’ammiraglia della Nazionale italiana ha ceduto le armi soltanto nella finalissima contro i fortissimi padroni di casa della corazzata mista Oxford Brookes/Leander, che si sono imposti sul classico tracciato da 2.112 metri sul fiume Tamigi. Una finale d’altissimo livello che certifica lo spessore internazionale dell’atleta siciliano.