Gela: annegato uomo di 66 anni trascinato via dalla corrente

di Rino Piscitello

Una drammatica notizia ha scosso il litorale di Gela, in provincia di Caltanissetta. Vincenzo Giudice, un pensionato di 66 anni, è annegato trascinato dalle onde. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri nello specchio d’acqua antistante il lungomare Federico II di Svevia, in un tratto di costa compreso tra il vecchio pontile sbarcatoio e lo storico lido “La Conchiglia”.

L’uomo era entrato in mare per un bagno quando è stato improvvisamente sorpreso e trascinato al largo dalle fortissime correnti di risacca, che in quel momento rendevano la balneazione estremamente pericolosa.

Secondo le prime ricostruzioni, due giovani presenti sulla spiaggia avrebbero tentato eroicamente di tuffarsi per prestargli soccorso, ma la furia del mare li ha costretti a desistere, impedendo loro di raggiungere il sessantaseienne ormai in balia dei flutti.

L’allarme è scattato immediatamente, attivando una complessa macchina dei soccorsi che ha visto impegnati gli uomini della Capitaneria di Porto, i sanitari del 118 e persino l’intervento dell’elisoccorso decollato da Caltanissetta.

Nonostante il dispiegamento di mezzi e gli sforzi incessanti, le ricerche si sono protratte per ore in un clima di crescente angoscia tra i bagnanti e i familiari accorsi sul posto. Il corpo senza vita di Vincenzo Giudice è stato individuato e recuperato soltanto in serata, mettendo fine a ogni speranza e lasciando la comunità locale nel più profondo sconforto.