Questa sera, nel 34° anniversario dell’attentato che uccise Paolo Borsellino, partirà la trentesima edizione della fiaccolata in suo onore. Un evento, nato trent’anni fa dai giovani della destra che non intendevano rassegnarsi alle celebrazioni di facciata, che è riuscito ad andare oltre i suoi tradizionali riferimenti trasformandosi in un grande momento trasversale, capace di unire persone di diversa estrazione politica e di accogliere i palermitani e gente venuta da ogni parte d’Italia.
Nel capoluogo siciliano la figura di Paolo Borsellino continua a rappresentare un punto di riferimento insostituibile per la coscienza collettiva e per la lotta alla criminalità organizzata.
Il punto di ritrovo per tutti i partecipanti è fissato alle 20.00 in piazza Vittorio Veneto, da dove prenderà il via il corteo che si snoderà in un silenzio composto e solenne. La meta finale sarà come sempre via D’Amelio, il luogo in cui il magistrato e i cinque agenti incaricati della sua tutela – Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina – persero la vita in quel tragico pomeriggio dell’estate del 1992.
Dietro al grande striscione che recita “Paolo Vive” e che apre tradizionalmente la sfilata, al fianco della bandiera tricolore, si ritroveranno esponenti delle istituzioni, numerosi sindaci, intere famiglie, associazioni impegnate nel sociale, giovani e anziani, uniti dal comune desiderio di onorare un esempio di straordinaria fedeltà allo Stato e di indiscutibile rigore morale. A curare i dettagli e a coordinare l’appuntamento sono “Comunità ’92” e “Forum XIX Luglio”, due sigle che collaborano per legare il nucleo originario dei fondatori con una rete più ampia e variegata di movimenti civici e amministrazioni locali.
Mentre altri, troppi, provano a strumentalizzare il ricordo degli attentati nei quali persero la vita Falcone e Borsellino e le loro scorte e continuano a straparlare di improbabili piste nere che non trovano posto in nessuna evidenza investigativa e a tentare di oscurare l’importante lavoro della Procura di Caltanissetta e della Commissione nazionale Antimafia che vanno disvelando importanti verità, i cittadini di Palermo continuano a testimoniare numerosi con la fiaccolata silenziosa e solenne la loro richiesta di verità e giustizia,
A chiusura della manifestazione, in via D’Amelio, sarà lo spazio del teatro a dare voce al ricordo. Sul palco diversi interpreti porteranno in scena “I giorni di Giuda – Intervista marziana a Paolo Borsellino”, di Francesco Vitale e Manfredi Borsellino.