CASTIGLIONE: RIESAME ANNULLA LA REVOCA DEI DOMICILIARI

di Redazione

Annullata da parte del Tribunale del Riesame di Catania l’ordinanza con la quale il Gip, ritenendo non più sussistenti le esigenze cautelari, aveva revocato gli arresti domiciliari al deputato regionale Mpa Giuseppe Castiglione, imputato per voto di scambio politico-mafioso. Revoca contro la quale la Procura di Catania aveva presentato appello.

La decisione del Tribunale del Riesame determina il ritorno agli arresti domiciliari e di conseguenza una nuova sospensione di Castiglione dall’Assemblea Regionale con conseguente reingresso nel Parlamento siciliano del primo dei non eletti della lista MPA, Alessandro Porto, che nel frattempo ha aderito a Fratelli d’Italia.

Castiglione può però ancora sospendere l’esecutività della sentenza facendo ricorso entro 10 giorni in Cassazione, cosa che i suoi avvocati hanno già confermato.

Castiglione, sempre con l’accusa di voto di scambio politico-mafioso, è stato peraltro anche rinviato a giudizio, la qual cosa non rende certo facile un pronunciamento positivo dalla Corte di Cassazione, soprattutto in relazione all’entità del reato.

Giuseppe Castiglione era stato indagato nel febbraio scorso dalla Procura di Catania nell’ambito dell’inchiesta “Mercurio” condotta dai Carabinieri del Ros. Secondo l’accusa, insieme all’ex consigliere comunale di Misterbianco Matteo Marchese, avrebbero siglato un accordo con la famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano per ricevere sostegno elettorale sia alle amministrative di Misterbianco del 2021 per Matteo Marchese, sia alle elezioni regionali del 2022 per lo stesso Castiglione.