ARS CHIUDE APPROVANDO LE VARIAZIONI DI BILANCIO

di Redazione

L’Ars chiude i suoi lavori in bellezza approvando l’ultima legge stralcio sull’energia. All’interno del disegno di legge tante norme urgenti che hanno utilizzato questa sorta di corsia preferenziale per essere approvate.

Le misure a sostegno dei territori colpiti dagli incendi, le misure di protezione civile e i ristori alle imprese agricole, il Fondo disabilità di Asacom, il comtrasto al caro voli, la deroga al blocco delle assunzioni per Ast e Seus, oltre alle norme per la realizzazione di nuovi impianti per la produzione di energia.

«Ringrazio la maggioranza per la compattezza e il senso di responsabilità dimostrati anche in occasione del voto segreto, – ha detto il Presidente Schifani. Apprezzo l’atteggiamento costruttivo dell’opposizione sui provvedimenti di interesse generale. Grazie agli assessori presenti in Aula e, ultimo ma non ultimo, al presidente Gaetano Galvagno per la conduzione equilibrata ed efficace dei lavori parlamentari».

«L’approvazione della deroga per Ast e Seus – afferma l‘assessore all’Economia, Alessandro Dagnino – consente di superare un vincolo che rischiava di incidere sulla piena operatività delle due partecipate. È una scelta di responsabilità, finalizzata a garantire continuità e potenziamento dei servizi. Allo stesso tempo, il via libera alle variazioni di bilancio consente di destinare 45 milioni di euro a esigenze urgenti e strategiche, assicurando copertura finanziaria a interventi sociali, servizi essenziali e misure di sostegno all’economia».

La norma definisce anche le aree idonee per la realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia, così come previsto dalla legge nazionale.

La chiusura effettiva dei lavori dell’Ars sarà il 4 agosto in una seduta dedicata esclusivamente a interrogazioni e interpellanze e si riprenderà il prossimo 31 agosto..