LA MAGIA DI HANS ZIMMER ACCENDE IL TEATRO GRECO DI SIRACUSA

di Redazione

Una cornice da tutto esaurito e un pubblico visibilmente emozionato hanno decretato l’ennesimo successo per l’VIII Festival Lirico dei Teatri di Pietra. Ieri, la secolare cava del Teatro Greco di Siracusa è diventata lo scenario ideale per un incontro unico: quello tra la maestosità della storia antica e la modernità travolgente delle colonne sonore scritte dal Premio Oscar Hans Zimmer.

​Il concerto ha regalato oltre due ore di pura immersione sonora, muovendosi con naturalezza tra le atmosfere rarefatte di Interstellar e la carica d’eroismo de Il Gladiatore.

Sotto la guida attenta e carismatica del Maestro Giuseppe Romeo, l‘Orchestra Sinfonica Giovanile del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania ha saputo dialogare alla perfezione con le imponenti architetture vocali del Coro Lirico Siciliano e la voce limpida del soprano solista Leonora Ilieva.

Il risultato? Un’intensa alchimia musicale coronata da minuti interminabili di applausi e prolungate standing ovation.

​Un riscontro straordinario che conferma la formula vincente del Festival, capace di far rivivere i grandi parchi archeologici siciliani attraverso eventi di respiro internazionale.

Il tour dedicato alle musiche di Zimmer non si ferma: dopo l’appuntamento previsto per stasera a Palermo, la produzione toccherà il Teatro Greco di Tindari il 12 agosto, per poi concludersi nella scenografica cornice del Teatro Antico di Taormina il 18 agosto.

La stagione estiva del Festival riserverà inoltre uno spazio d’onore alla grande opera lirica con il Nabucco di Giuseppe Verdi, in scena il 4 agosto a Tindari e il 7 agosto a Taormina, a completamento di un cartellone tra i più ricchi e prestigiosi del panorama culturale italiano.