Morta a quattro anni di difterite. Non era vaccinata

Aveva solo quattro anni ed è stata uccisa da una malattia che in Italia no si vedeva da oltre trent’anni: la difterite. Uccisa anche dal pregiudizio superstizioso di chi rifiuta i vaccini attribuendo loro conseguenze totalmente inesistenti. La bimba infatti non era stata vaccinata per scelta dai suoi genitori. Questi non vanno certo colpevolizzati, hanno infatti subito la pena peggiore che un genitore può ricevere: la morte di un figlio. Ma va lanciata una forte campagna per la vaccinazione in età pediatrica per fare uscire la Sicilia dalla vergogna di essere ultima in Italia per vaccinazioni infantili.
Notiziario “La Nazione Siciliana” del 21 agosto 2026
Cateno De Luca vuole partecipare alle primarie della sinistra

Il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, ha lanciato l’ultima provocazione affermando di voler partecipare alle primarie del campo largo, subito dopo averlo definito camposanto. Sa bene che la sola richiesta farà esplodere la sinistra siciliana che alla fine sarà costretta a comunicargli che non ci sono le condizioni per una sua partecipazione, ed è proprio per questo che lo ha chiesto. Per questa ragione potrebbero persino saltare le primarie della sinistra. La coalizione più litigiosa del mondo non è infatti in grado di assumere decisioni a maggioranza.
Notiziario “La Nazione Siciliana” del 21 agosto 2026
Sammartino si schiera con Salvini nella faida leghista

Nel durissimo scontro interno che sta scuotendo la Lega, Sammartino e i leghisti siciliani si schierano con Salvini contro i leghisti del Nord che cercano di esautorarlo. «Basta con le polemiche interne – dichiara Sammartino-, la Lega deve restare unita e concentrarsi sul progetto politico e sul buon governo dei territori». «Da Salvini – continua Sammartino – è arrivato un progetto serio per il Sud», a partire dal Ponte sullo Stretto. Esattamente il contrario di quanto sostenuto con forza da molti dirigenti leghisti del Nord che proprio questo contestano a Salvini.
Notiziario “La Nazione Siciliana” del 21 agosto 2026
Trasferiti i 4 custodi del MuMe

I 4 custodi che erano in servizio al MuMe il giorno del furto delle quattro opere di Antonello da Messina sono stati trasferiti in altri siti museali. Per i quattro, che al momento sono in ferie, sta per essere avviato un procedimento disciplinare che potrebbe portare al licenziamento. Si attende intanto la relazione della direttrice del museo, Marisa Mercurio. Sembra che i sistemi di sicurezza abbiano funzionato perfettamente, ma che nessuno dei custodi fosse davanti ai monitor della videosorveglianza e che, pensando ad un falso contatto, sia stato persino staccato l’allarme scattato regolarmente.
Notiziario “La Nazione Siciliana” del 21 agosto 2026
Giallo sulla A29. Uomo trovato morto sotto un viadotto dopo incidente

Un uomo di 50 anni è stato trovato morto sotto il viadotto Binuara della A29 Palermo-Trapani. Lo scorso 3 agosto, la polizia stradale aveva ritrovato a lato della carreggiata una Peugeot 206 di colore rosso con evidenti danneggiamenti alla fiancata sinistra. Adesso è stato trovato il corpo. Sono in corso accertamenti per comprendere se vi è una relazione tra l’eventuale incidente e la caduta del cinquantenne dal viadotto. Potrebbe trattarsi dii un suicidio, ma anche di una caduta accidentale dovuta a forte confusione in seguito al sinistro o persino a un gesto volontario di qualcun altro.
Notiziario “La Nazione Siciliana” del 21 agosto 2026
Totale solidarietà con Sara e Davide Faraone vittime dell’odio social

La prima sensazione che ci ha trasmesso la bellissima lettera che Davide Faraone, capogruppo di Italia Viva alla Camera, ha inviato al Corriere della Sera parlando degli odiatori social che hanno commentato in modo terribile le sue foto al mare con la figlia affetta da disturbo dello spettro autistico, è quella di disprezzo profondo per questi esseri spregevoli. Ma rileggendola, prima di questa sensazione è arrivata la felicità di Davide di essere il padre di Sara in quella bella giornata al mare. Perché la vita non è solo diritto all’esistenza e alla dignità, è prima di tutto diritto alla gioia e alla visibilità. Per tutti.