Giochi del Mediterraneo 2026, Tutti i Siciliani Convocati a Taranto
Altri sport20 Agosto 2026 - 12:07
Con l’inizio ufficiale dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, l’Italia Team si presenta all’appuntamento casalingo con una delegazione agguerrita di 498 atleti. Tra questi, la Sicilia riveste un ruolo di primissimo piano, portando in Puglia una folta rappresentanza di circa 30 campioni pronte a darsi battaglia in diverse discipline. La spedizione isolana unisce l’esperienza di campioni affermati alla fame di giovani talenti in rampa di lancio verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
La pattuglia siciliana a Taranto: tutti i convocati
I rappresentanti della Trinacria coprono uno spettro amplissimo del programma sportivo dei Giochi, confermando la Sicilia come una delle fucine di talento più prolifiche dello sport azzurro:
Eleonora Calaciura (Ginnastica) Martina Chiacchio (Sollevamento Pesi) Maria Colajanni (Atletica Leggera) Riccardo Cultore (Triathlon) Yasmine Hamza (Badminton) Gianluca Messina (Nuoto) Giulia Miserendino (Sollevamento Pesi) Davide Occhione (Pallanuoto) Angelo Pirrone (Lotta) Fabiana Rinella (Lotta) Tommaso Sciacca (Pugilato) Damiano Catania (Pallavolo) Francesco Condemi (Pallanuoto) Andrea Condemi (Pallanuoto) Alessandro Gullotta (Pallanuoto) Filippo Randazzo (Atletica Leggera) Simone Karol Abati (Sollevamento Pesi) Francesco Lorenzo Cassia (Pallanuoto) Angelo Mangione (Taekwondo) Messina (2 atleti) Davide Marchello (Nuoto) Andrea Patchaliev (Pallanuoto) Flavio Abbate (Padel) Giuseppe Bramante (Maratona di Pattinaggio) Giorgio Adamo (Pallamano – Trapani) Alice Mangione (Atletica Leggera – Caltanissetta) Lorenzo Gargani (Nuoto – Ragusa)
Il doppio binario delle Fiamme Oro: Rinella e Pirrone sul tetto d’Italia
La copertina della spedizione siciliana della lotta spetta di diritto a due giovanissimi talenti cresciuti a Termini Imerese: Fabiana Rinella e Angelo Pirrone. Entrambi tesserati per il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, hanno recentemente infiammato il panorama nazionale firmando una splendida doppietta d’oro ai Campionati Italiani Assoluti 2026 al PalaPellicone di Ostia, dove si sono laureati campioni assoluti nelle rispettive categorie dei 57 kg.

Fabiana Rinella (Lotta Libera Femminile, 57 kg): La diciannovenne fenomeno palermitana rappresenta l’essenza dello sport vissuto come tradizione di famiglia. A guidarla dall’angolo c’è infatti il papà-allenatore Salvatore Rinella, ex olimpionico di Atene 2004. Il 2026 è un anno magico per lei, già impreziosito dal trionfo internazionale al Torneo Henri Deglane in Francia e dallo straordinario bronzo agli Europei Under 20.

Angelo Pirrone (Lotta Libera Maschile, 57 kg): Se Fabiana è la regina della materassina femminile, Angelo è il re indiscusso della categoria maschile più leggera. Atleta tecnico, rapido e dotato di una straordinaria maturità tattica in combattimento, Pirrone ha scalato le gerarchie delle nazionali giovanili azzurre fino a prendersi con autorità la maglia della Nazionale Maggiore. La convocazione a Taranto 2026 premia la sua continua crescita e lo inserisce in un roster azzurro maschile di altissimo livello, che vede tra gli altri la presenza del bronzo olimpico di Tokyo Abraham Conyedo.
Il programma della Lotta a Martina Franca
Le gare di lotta dei Giochi del Mediterraneo si disputeranno nella suggestiva cornice di Martina Franca. Il calendario per i due atleti siciliani seguirà una cronologia serrata: Domenica 23 agosto: Inizio delle eliminatorie per la lotta libera maschile, con il debutto di Angelo Pirrone. Lunedì 24 agosto: Finali maschili (dove Pirrone punta a salire sul podio) ed eliminatorie della lotta femminile con l’esordio di Fabiana Rinella. Martedì 25 agosto: Finali femminili per decretare le regine del Mediterraneo.
Un trampolino verso Los Angeles 2028
Per i siciliani impegnati a Taranto, i Giochi del Mediterraneo non sono solo una prestigiosa rassegna davanti al pubblico di casa, ma anche il primo, vero snodo cruciale del quadriennio olimpico. Vincere o posizionarsi tra i migliori nel “Mare Nostrum” significa lanciare un messaggio chiaro in vista dei prossimi impegni internazionali. Sia Rinella che Pirrone lo sanno bene: il sogno a cinque cerchi è già nel mirino e la Puglia potrebbe consacrare definitivamente il futuro della lotta italiana.