Sbardella conferma Schifani e promuove Lagalla

Nel corso di alcune interviste, il commissario regionale di Fratelli d’Italia, Luca Sbardella conferma ieri il giudizio positivo sul governo regionale. Fratelli d’Italia attende la proposta di Forza Italia per la Presidenza della Regione e se il nome fosse quello di Schifani lo sosterrà. Se il nome cambiasse, avanzerebbe invece propri nomi. La vera novità riguarda invece il Comune di Palermo. Sbardella sostiene Lagalla, ma non esclude che l’attuale sindaco possa optare per un’esperienza romana. In questo caso rivendica la sindacatura per Fratelli d’Italia. E fa tra gli altri i nomi della Varchi e di Aricò.
Lo strano suicidio di Noemi Impellizzeri a Riposto

Le indagini sullo strano “suicidio” di Noemi Impellizzeri a Riposto procedono nel massimo riserbo. La 34enne è stata trovata impiccata nella sua casa dai vigili del fuoco nel corso dello spegnimento di un incendio che aveva devastato parte della casa. Il fuoco, prima di essere spento, aveva però solo lambito il cadavere. I carabinieri non escludono alcuna ipotesi, neppure quella di una messa in scena per cancellare tracce di un delitto. L’autopsia dovrebbe dare alcune risposte. I parenti e gli amici escludono comunque l’ipotesi del suicidio, ipotesi invece non esclusa dall’uomo che frequentava.
Iss conferma: è difterite. Caruso istituisce una task force sui vaccini

Dall’Istituto Superiore della Sanità, che ha esaminato i reperti biologici della piccola Anna Rosa, la bimba di 4 anni morta alcuni giorni fa, arriva la conferma definitiva: si tratta di difterite. L’Asp smentisce però che vi siano altri casi oltre a quelli della bambina deceduta e del suo cuginetto. Intanto aumentano in tutta la Sicilia le richieste di vaccinazione. L’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, ha istituito una task force con l’obiettivo di monitorare eventuali casi di difterite e di proporre interventi per aumentare la diffusione delle vaccinazioni pediatriche in generale.
Un custode del MuMe indagato per false dichiarazioni al PM

Un primo colpo di scena nella vicenda del furto delle quattro opere di Antonello da Messina sottratte al Mume nella serata di Ferragosto. Secondo quanto apprendiamo dall’edizione palermitana di Repubblica, uno dei quattro custodi presenti al museo quella sera sarebbe indagato per false dichiarazioni al pubblico ministero. Sarebbero troppe le incongruenze della sua dichiarazione con quelle degli altri tre colleghi. L’ipotesi di una talpa è ancora lontana dall’essere provata ma certamente l’incompetenza lo è, atteso che persino l’allarme quel giorno è stato staccato.
I contrari ai termovalorizzatori si sottraggono all’audizione

Arrivata l’opportunità formale prevista dalla legge di contestare la realizzazione dei termovalorizzatori, i contrari anziché utilizzarla si sottraggono con una serie di pretesti. Legambiente, Wwf, Zero Waste, Lipu, Associazione Idrotecnica Italiana – Sicilia orientale, Cgil, Arci, Federconsumatori, Italia Nostra e Movimento 5 Stelle hanno deciso ieri di non partecipare all’audizione telematica convocata dal dipartimento ambiente della Regione. Le associazioni avevano chiesto un rinvio e un’inchiesta pubblica. Adesso annunciano un nuovo ricorso al Tar.
Annullato a Palermo il concerto di Tony Boy

Salta il concerto di Tony Boy previsto per giovedì al Velodromo di Palermo. Dopo l’arresto, l’altro ieri , del noto trapper ventiseienne, al secolo Antonio Hueber, per spaccio e detenzione di un’arma con la matricola abrasa, gli stessi organizzatori hanno deciso di annullare lo spettacolo pur essendo stati già venduti oltre 2.000 biglietti. Ieri il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore comunale alla cultura Antonio Rini avevano entrambi dichiarato che la città di Palermo non considerava benvenuto il trapper dopo l’arresto per una vicenda così grave. Tony Boy sarà interrogato oggi dalla Gip.