NUOVI SVILUPPI OMICIDIO GABRIELE VACCARO A PAVIA

di Antonino Piscitello

Ci sono nuovi sviluppi nell’inchiesta sull’omicidio di Gabriele Vaccaro, il giovane venticinquenne originario di Favara ucciso a coltellate a Pavia nella notte tra il 18 e il 19 aprile scorsi.

Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Pavia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un ragazzo di 17 anni, ritenuto responsabile di concorso morale e materiale nell’omicidio.

La vittima si era trasferita da pochi mesi a Pavia dopo essere stata assunta da Poste Italiane. La notte del delitto, nei pressi del parcheggio dell’area Cattaneo, vicino al centro storico cittadino, si è verificato un violento scontro tra due gruppi di giovani. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la lite sarebbe scoppiata per futili motivi legati a un diverbio per delle pizze.

Nel corso della colluttazione, un sedicenne ha estratto un coltello colpendo mortalmente Vaccaro al collo e ferendo in modo grave un altro giovane presente. Il presunto autore materiale dell’accoltellamento era stato identificato e fermato dalle forze dell’ordine nelle ore immediatamente successive ai fatti, e si trova attualmente recluso nel carcere minorile Cesare Beccaria di Milano.

Le successive indagini, coordinate dalla Procura per i Minorenni, hanno permesso di definire il ruolo svolto dal diciassettenne indagato per il delitto. Gli elementi raccolti testimoniano che il giovane avrebbe partecipato all’aggressione rimanendo a breve distanza dal sedicenne e fornendogli protezione durante l’azione.

Subito dopo il ferimento mortale, il diciassettenne avrebbe aiutato l’esecutore materiale a fuggire dall’area, scambiando i propri vestiti con i suoi per facilitarne la fuga. Negli atti dell’inchiesta viene inoltre evidenziato come il minorenne si sia in seguito vantato del comportamento tenuto durante e dopo l’aggressione.

Dopo la notifica della misura restrittiva, il diciassettenne è stato trasferito nella medesimo carcere minorile milanese. La Questura di Pavia e gli inquirenti stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire la posizione di altri giovani presenti al momento dei fatti, compresi diversi soggetti maggiorenni indagati a vario titolo per la partecipazione allo scontro.