Palermo-Mantova di Coppa Italia, Inzaghi e Modesto si giocano gli Ottavi contro il Bologna

di Valentino Sucato

Palermo-Mantova è una delle sfide più interessanti dei sedicesimi di finale di Coppa Italia va in scena al “Renzo Barbera”. Oggi 3 settembre, alle ore 18, siciliani e lombardi si giocano in gara secca l’accesso agli ottavi di finale, dove ad attendere la vincente ci sarà il Bologna.

Una partita che arriva in un momento particolarmente positivo per entrambe le formazioni. Siciliani e lombardi hanno infatti iniziato la stagione con tre vittorie tra campionato e Coppa Italia, mostrando subito ambizioni importanti anche in chiave promozione. Il confronto del Barbera assume così un significato che va oltre il semplice passaggio del turno: sarà un primo vero test tra due squadre che hanno cominciato la nuova Serie B da protagoniste.

Palermo, percorso netto tra Lecce, Juve Stabia e Arezzo

La squadra di Filippo Inzaghi arriva all’appuntamento dopo un avvio praticamente perfetto. Il cammino in Coppa Italia era cominciato con il convincente 2-0 sul Lecce, eliminato grazie alle reti di Vavassori e Pohjanpalo, entrambe realizzate nella prima frazione di gioco.

In campionato i rosanero hanno poi superato 1-0 la Juve Stabia al Barbera con il gol di Johnsen, prima del rocambolesco successo per 3-2 conquistato sul campo dell’Arezzo.

Una partita, quella in Toscana, che ha mostrato contemporaneamente qualità e carattere della formazione di Inzaghi. Avanti 2-0 con Johnsen e Ranocchia, il Palermo si è fatto raggiungere dalle reti di Cianci e Tavernelli, ma proprio quando la gara sembrava destinata al pareggio Augello, al 94′, ha trovato il gol che ha regalato ai siciliani altri tre punti.

Un successo che ha permesso al Palermo di restare nelle zone più alte della classifica e di presentarsi alla Coppa con entusiasmo, anche se Inzaghi appare intenzionato a gestire le energie in vista dei prossimi impegni.

Inzaghi prepara un ampio turnover

Contro il Mantova dovrebbe infatti esserci spazio per molti dei giocatori utilizzati meno nelle prime giornate. Una scelta che ricorda quanto fatto nella passata stagione nella gara di Coppa disputata a Udine.

La testa inevitabilmente guarda anche al campionato, considerando che lunedì 7 settembre il Palermo sarà nuovamente impegnato al Barbera contro la Sampdoria.

Tra i pali dovrebbe quindi tornare Fortin, dopo aver lasciato il posto a Perin nelle gare di campionato. Sulla fascia destra della difesa è atteso Cassandro, mentre al centro Peda e Magnani sembrano in vantaggio su Barba. Sulla sinistra potrebbe invece esserci una possibilità dal primo minuto per Bozzolan.

Cambierà molto anche il centrocampo. Segre e Ranocchia hanno sostenuto un notevole minutaggio nelle prime uscite e potrebbero usufruire di un turno di riposo. Le alternative naturali sono Gomes ed Estevez.

Le novità maggiori riguarderanno però l’attacco. Palumbo, rimasto fuori dalle prime due giornate di campionato per squalifica, può finalmente ritrovare il campo. La sua posizione potrebbe determinare anche il sistema scelto da Inzaghi, con la possibilità di oscillare tra 4-2-3-1 e 4-3-3.

Gyasi dovrebbe partire sulla destra, Vavassori sulla corsia opposta, mentre al centro dell’attacco è pronto Gabrielloni. Per Pohjanpalo si prospetta dunque una serata inizialmente in panchina.

Mantova, partenza da sogno e impresa all’Olimpico

Se il Palermo arriva alla sfida con entusiasmo, il Mantova non è certamente da meno.

La formazione allenata da Francesco Modesto ha iniziato la stagione nel migliore dei modi, ottenendo tre successi consecutivi. In Serie B i lombardi hanno prima espugnato Carrara per 2-1 e successivamente battuto l’Empoli 3-1 in rimonta.

Ma il risultato che ha maggiormente acceso l’entusiasmo della piazza è arrivato proprio in Coppa Italia.

Il 16 agosto il Mantova ha infatti realizzato una delle grandi sorprese della competizione, imponendosi 2-0 allo stadio Olimpico contro la Lazio di Gennaro Gattuso. Una vittoria sorprendente soltanto sulla carta, perché sul terreno di gioco i biancorossi hanno costruito il successo attraverso organizzazione, intensità e qualità.

Eliminare una squadra di Serie A ha inevitabilmente aumentato la fiducia del gruppo, che ha poi confermato il proprio momento positivo nelle prime due giornate di campionato.

Modesto deve fare i conti con le assenze

Il Mantova si presenterà però a Palermo con alcune indisponibilità.

Restano fuori causa Meroni, Vesentini, Radaelli e Spinaccè. Gli ultimi due potrebbero tornare a lavorare con il gruppo dalla prossima settimana.

Da valutare soprattutto Bragantini, alle prese con un lieve fastidio all’adduttore. I segnali emersi dagli ultimi allenamenti sono stati positivi, ma appare difficile immaginare che Modesto voglia correre rischi in una gara di Coppa. Il fantasista potrebbe invece rientrare per la successiva sfida di campionato contro il Cesena.

Nessun particolare problema per Tomasevic, che contro l’Empoli aveva ricevuto un colpo al ginocchio: una botta dolorosa, ma senza conseguenze significative.

Il tecnico può comunque contare su una rosa che nelle prime settimane ha dimostrato maggiore profondità rispetto al passato. Proprio contro l’Empoli i cambi hanno permesso al Mantova di alzare sensibilmente il livello fisico e tecnico della propria prestazione, un elemento fondamentale in un campionato lungo ed equilibrato come la Serie B.

Le probabili formazioni

Il Palermo dovrebbe presentarsi con il 4-2-3-1. Fortin in porta; Cassandro, Peda, Magnani e Bozzolan in difesa; Gomes ed Estevez davanti alla retroguardia; Gyasi, Palumbo e Vavassori alle spalle di Gabrielloni.

Il Mantova dovrebbe invece affidarsi al 3-4-2-1 con Bardi tra i pali; Košpo, Cella e Castellini in difesa; Silva, Kouda, Longonda e Benaïssa a centrocampo; Cajazzo e Ruocco alle spalle di Vlahovic.

PALERMO (4-2-3-1): Fortin; Cassandro, Peda, Magnani, Bozzolan; Gomes, Estevez; Gyasi, Palumbo, Vavassori; Gabrielloni. Allenatore: Filippo Inzaghi.

MANTOVA (3-4-2-1): Bardi; Košpo, Cella, Castellini; Silva, Kouda, Longonda, Benaïssa; Cajazzo, Ruocco; Vlahovic. Allenatore: Francesco Modesto.

Gara secca, poi eventualmente i rigori

La formula non lascia spazio a calcoli. Palermo-Mantova sarà una gara a eliminazione diretta e, qualora il risultato fosse ancora in parità al termine dei 90 minuti, la qualificazione verrà decisa ai calci di rigore.

In palio c’è un posto negli ottavi di finale contro il Bologna.

Il Palermo avrà dalla propria parte il fattore Barbera e una rosa costruita con l’obiettivo dichiarato di puntare alla Serie A. Il Mantova, però, ha già dimostrato all’Olimpico di non avere timori reverenziali e di poter mettere in difficoltà avversari teoricamente superiori.

Due squadre a punteggio pieno, due allenatori che hanno già dato una forte identità alle proprie formazioni e un ottavo di finale da conquistare. Gli ingredienti per una delle partite più interessanti dei sedicesimi di Coppa Italia ci sono tutti.