Trapani Calcio, Antonini: «Investimento da un milione sul Mokarta ad Erice per tornare a casa nostra»
Calcio02 Settembre 2026 - 22:15
Dopo il verdetto del TAR e la svolta sul Velodromo di Palermo, il presidente granata annuncia un piano d’emergenza per adeguare la struttura di Erice: «Abbiamo già l’ok della LND. Dalla sfida con l’Igea Virtus o la Reggina torneremo a disputare le gare nel nostro territorio».
Un intervento fiume, carico di amarezza per le ultime vicende giudiziarie ma orientato a una svolta strategica sul piano logistico. Attraverso un lungo e articolato discorso indirizzato alla tifoseria, il presidente del Trapani Calcio, Valerio Antonini, ha fatto il punto della situazione alla vigilia dell’avvio del campionato di Serie D, tracciando la rotta per superare l’impasse legata allo stadio e alle decisioni delle autorità di pubblica sicurezza.
L’amarezza per il TAR e le prossime tappe giudiziarie
In apertura del suo discorso, Antonini non ha nascosto le difficoltà personali e il rammarico legati alla recente pronuncia del TAR in merito alla gestione e all’utilizzo dello stadio «Provinciale», definendo complessa e dolorosa la ricostruzione dei fatti recepita dai giudici. Il presidente ha tuttavia ribadito la fermissima volontà di perseguire tutte le vie legali a disposizione per far valere le ragioni del club: si partirà il 10 settembre con il ricorso al Consiglio di Stato per la fase cautelare, per poi affrontare l’udienza di merito al TAR a novembre ed eventualmente presentare un ricorso alla Corte di Giustizia Europea entro la fine dell’anno.
Lo stop a Palermo e il rispetto per le istituzioni del capoluogo
Sulla complessa questione dell’utilizzo del Velodromo «Paolo Borsellino» di Palermo, Antonini ha chiarito le ragioni che lo hanno spinto a cercare immediate alternative al capoluogo siciliano. Pur ringraziando il sindaco di Palermo per la disponibilità e la signorilità mostrate nella fase di iscrizione del club, il patron granata ha sottolineato di voler evitare qualsiasi problema di ordine pubblico o imbarazzo istituzionale. Da qui è nata la spinta a trovare una soluzione autonoma, capace di rispondere anche al forte desiderio dei sostenitori trapanesi di poter seguire da vicino la propria squadra del cuore.
Il progetto «Mokarta»: uno stadio indipendente ad Erice
La risposta operativa annunciata da Antonini consiste nella trasformazione del campo «Mokarta» – impianto situato nel territorio comunale di Erice, di cui il gruppo Sport Invest / Trapani for Future detiene la concessione pluriennale con almeno sette anni di gestione residua – in uno stadio idoneo ai campionati di Serie D ed eventualmente di Serie C. «Ho deciso di investire sul Mokarta per renderlo una struttura a tutti gli effetti in grado di ospitare le nostre partite» – ha dichiarato Valerio Antonini. «Abbiamo già chiesto e ottenuto l’autorizzazione dalla Lega Nazionale Dilettanti per disputare lì le gare del Trapani Calcio. È la dimostrazione che ho sempre voluto fare tutto il possibile per non portare la squadra lontano dal suo territorio».
Un piano d’emergenza da un milione di euro
Sul fronte operativo, l’impegno economico tracciato dalla presidenza si attesta attorno a un milione di euro e prevede una serie di interventi d’urgenza destinati a trasformare radicalmente la struttura. L’obiettivo primario è rendere il campo idoneo alle prescrizioni di categoria attraverso l’acquisto e la rapida installazione di tribune modulari, pensate per assicurare un’affluenza iniziale di almeno mille spettatori. Parallelamente, il cantiere metterà al centro la riqualificazione dell’area con opere di manutenzione straordinaria, interventi di pulizia profonda, la posa di nuove recinzioni perimetrali e il completo ripristino dei servizi igienici e degli spogliatoi. Per garantire una fruizione in piena sicurezza, la società chiederà inoltre l’apertura immediata di un tavolo tecnico con il Comune di Erice, indispensabile per definire la viabilità e la gestione dei parcheggi nel piazzale antistante l’ingresso.
Sotto il profilo cronologico, Antonini ha precisato che la primissima gara interna non potrà svolgersi al Mokarta a causa dei tempi burocratici e autorizzativi necessari con la Questura. Tuttavia, l’obiettivo dichiarato è quello di tornare a giocare sul territorio locale già a partire dalla sfida contro la Nuova Igea Virtus o, al massimo, da quella successiva contro la Reggina, garantendo al Trapani e ai suoi tifosi una casa autonoma per il prosieguo della stagione.