IL REVENGE PORN DEL NEOMELODICO DI CASTELVETRANO

di Redazione

Una donna romana di cinquantatré anni è rimasta intrappolata in una brutta storia di revenge porn, estorsione e minacce, iniziata come una normale conoscenza virtuale sui social network. L’uomo con cui aveva iniziato a sentirsi si definiva un cantante neomelodico originario di Castelvetrano, in provincia di Trapani! All’inizio i contatti erano solo online, ma poi lui aveva iniziato a fare avanti e indietro tra la Sicilia e la Capitale per vederla.

Il problema è che, con il passare dei mesi, la situazione è precipitata. Tra continue richieste di soldi perché lui diceva di aver perso il lavoro e pressioni di ogni tipo, la povera donna si è ritrovata in una situazione economica disastrata. La malcapitata si è persino fatta convincere a fargli da garante per comprare un’auto nuova, nonostante lui fosse sprovvisto di patente e senza assicurazione.

Quando la donna, sommersa dai debiti, ha finalmente detto basta e ha deciso di chiudere la relazione e il rubinetto dei soldi, sono iniziati i veri drammi. L’indagato ha iniziato a minacciarla di pubblicare foto intime e, per metterle ancora più paura, sfruttando la sua provenienza si è pure vantato di essere stato il vicino di casa del famigerato boss Matteo Messina Denaro.

Ovviamente, spaventata a morte, la donna ha dapprima ceduto al ricatto, ma poi ha trovato il coraggio di rivolgersi al suo legale e di presentare una denuncia formale alle forze dell’ordine. E adesso la magistratura ha aperto un bel fascicolo con le accuse di estorsione e revenge porn.

Aldilà della gravità dei fatti e della parte giudiziaria, la vicenda fa emergere inevitabilmente anche un aspetto paradossale. C’è un dettaglio, infatti, che fa davvero sorridere e che non si può proprio fare a meno di commentare: l’idea di un cantante neomelodico di Castelvetrano è un paradosso geografico che sfiora il ridicolo!

Negli ultimi 20 anni la Sicilia si è riempita di questo tipo di cantanti. Ragazzi nati e cresciuti nella nostra regione che però si sentono tutti figli dei Quartieri Spagnoli. Gente che sfoggia accenti misti e imita i colleghi partenopei cantando storie di passioni e criminalità, senza avere il minimo legame con Napoli (a volte senza neanche averci mai messo piede); l’unico legame autentico con quel mondo resta spesso soltanto quello, fin troppo stretto, con la malavita.

Nonostante ciò, l’esistenza di cantanti neomelodici di Castelvetrano continua a farci sorridere esattamente quanto l’idea di un gondoliere di Caltanissetta o un alpinista di Pantelleria.