Italbasket da sogno a Berlino, battuta la Cechia 63-54, il ritorno al Mondiale dopo 32 anni è subito vittoria
Basket04 Settembre 2026 - 22:15
L’Italia di coach Andrea Capobianco supera lo scoglio del debutto iridato nel Gruppo D grazie a una seconda metà di gara monumentale in difesa. Zandalasini, la stella Matilde Villa e capitan André trascinano le Azzurre verso due punti d’oro per la qualificazione.
Il countdown lungo ben trentadue anni si interrompe nel modo più esaltante e meritato possibile. Nella giornata d’esordio dei Mondiali femminili 2026, l’Italia firma subito la prima grande impresa del suo cammino: sul parquet di Berlino, le ragazze guidate dal commissario tecnico Andrea Capobianco sconfiggono la Cechia con il punteggio di 63-54, festeggiando con un successo di enorme peso specifico il ritorno sul palcoscenico iridato. Una vittoria costruita con il carattere, la pazienza e, soprattutto, una prestazione difensiva di altissimo livello nella ripresa.
La battaglia di Berlino: Zandalasini e Villa ribaltano la gara
Per l’avvio del Mondiale, coach Capobianco scommette sull’assetto con il doppio playmaker, lanciando in quintetto Costanza Verona e Matilde Villa, affiancate dalle ali Cecilia Zandalasini e Jasmine Keys, con Lorela Cubaj a presidiare l’area pitturata. La Cechia di coach Romana Ptáčková parte però aggressiva, affidandosi alla verve di Julie Pospíšilová (11 punti nei primi venti minuti) per mettere in difficoltà le Azzurre nei minuti iniziali.
Dopo un primo quarto chiuso sotto 14-17 e con le percentuali frenate dalla tensione del debutto, l’Italia rimane a galla con l’impatto di Francesca Pan e la leadership di Zandalasini, arrivando all’intervallo lungo sul 31-32.
La scossa decisiva arriva al rientro dagli spogliatoi. Capitan Olbis André erige una diga invalicabile a rimbalzo e sotto le plance, permettendo all’Italia di alzare i ritmi in transizione. Sale così in cattedra la classe 2004 Matilde Villa: è proprio una sua prodezza in step-back sulla sirena del terzo periodo a regalare il sorpasso azzurro sul 50-45.
Nell’ultimo quarto, nonostante la stanchezza, la squadra di Capobianco mantiene la freddezza necessaria nei possessi decisivi: Zandalasini risolve una situazione critica allo scadere dei 24 secondi, per poi confezionare insieme ad André l’assist no-look che sigilla la contesa sul definitivo 63-54.
Gruppo D: USA travolgenti, ora il calendario non concede pause
Oltre all’immenso valore emotivo, i 9 punti di scarto accumulati rappresentano un fattore determinante per l’economia del girone, visto che la differenza punti sarà il primo criterio in caso di arrivi a pari merito.
Nell’altra sfida del Gruppo D, il Team USA ha confermato il proprio ruolo di favorita assoluta travolgendo la Cina con uno schiacciante 94-61, trascinato dall’esordio da record di Caitlin Clark (doppia-doppia da 14 punti e 11 assist) e dalle giocate di Rhyne Howard.
La formula del torneo prevede che la prima classificata acceda direttamente ai quarti di finale, mentre la seconda e la terza forza del raggruppamento si giocheranno il passaggio del turno attraverso i play-in (con incrocio previsto contro il Gruppo C di Australia, Belgio, Porto Rico e Turchia).
Il programma dei Mondiali non concede sconti: l’Italia tornerà subito sul parquet di Berlino domenica sera contro gli Stati Uniti (ore 20:45), per poi affrontare lunedì sera la Cina (ore 20:45) nell’ultimo e decisivo appuntamento del girone.
Tabellino dell’Incontro
ITALIA – CECHIA 63-54
(14-17, 31-32; 50-45)
ITALIA: Keys, Villa, Pasa, Verona, Zandalasini, Pan, Cubaj, Madera, Santucci, Fassina, André (K), Blasigh. All.: Andrea Capobianco.
CECHIA: Zeithammerová, Pospíšilová, Hanusova, Andělová, Stoupalová, Malikova, Voráčková, Joklova, Fučíková, Holešínská, Kalna, Koucka. All.: Romana Ptáčková.