Nuoto Catania, Antonio Riccardo Papa è il nuovo preparatore atletico
Pallanuoto05 Settembre 2026 - 18:59
Il chinesiologo clinico entra nei quadri societari rossazzurri per curare la tenuta fisica degli uomini di coach Carmelo Tropea. Un tassello fondamentale in vista della stagione 2026/2027 che punta alla crescita atletica e umana del gruppo.
Dopo aver completato l’allestimento della rosa per la stagione 2026/2027, la Nuoto Catania sistema un tassello cruciale nel proprio staff tecnico. La società rossazzurra ha affidato il ruolo di preparatore atletico ad Antonio Riccardo Papa, che lavorerà a stretto contatto con il tecnico Carmelo Tropea per curare la condizione fisica della squadra.
Dottore in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, Papa vanta una solida formazione da chinesiologo clinico, oltre alle qualifiche di personal trainer, istruttore di pilates reformer e massaggiatore sportivo. Un profilo dinamico, maturato attraverso un percorso iniziato fin dai tempi del Liceo Scientifico Sportivo e proseguito con diverse specializzazioni nel mondo dello sport e della salute.
Le prime parole del neo preparatore rossazzurro
A margine della presentazione ufficiale – avvenuta alla presenza dei dirigenti Maurizio Strano e Carmelo Nicosia – il neo preparatore atletico ha espresso tutto il suo entusiasmo per l’inizio di questo nuovo capitolo professionale: «Ora inizia per me una nuova, stimolante avventura: sono davvero entusiasta di entrare a far parte della famiglia della Nuoto Catania. Ho già avuto l’opportunità di conoscere i ragazzi e la prima cosa che mi ha colpito è stata la loro enorme voglia di mettersi in gioco: ho trovato un gruppo promettente, carico e desideroso di lavorare. È proprio questa mentalità a rendere ancora più affascinante e motivante il percorso che ci attende. Non vedo l’ora di mettermi al lavoro al loro fianco e di accompagnarli passo dopo passo nella loro crescita, non soltanto dal punto di vista strettamente fisico e atletico, ma anche sotto il profilo mentale e umano».