VENITE A VIVERE IN SICILIA: VI CONVIENE

di Redazione

La Sicilia sceglie i nuovi residenti come leva strategica per contrastare il calo demografico e dare nuovo impulso al sistema economico regionale. In seguito al decreto emanato dall’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, il dirigente generale del dipartimento Finanze e credito, Silvio Cuffaro, ha stabilito i criteri operativi e la modulistica per fruire del contributo introdotto dalla legge di Stabilità regionale. La misura mira ad attirare professionisti, famiglie e giovani emigrati desiderosi di rientrare, offrendo un consistente beneficio finanziario a chi sceglie di spostare la propria vita e i propri redditi nell’Isola provenendo da altri Paesi.

L’impianto dell’agevolazione rivolta alle persone fisiche si applica a quanti trasferiscono residenza e domicilio fiscale nell’Isola tra il primo gennaio 2026 e il 31 dicembre 2028. Per ottenere il diritto al rimborso, la disciplina impone di acquistare una casa o svolgere opere di ristrutturazione, restauro o risanamento su un immobile di proprietà entro dodici mesi dall’arrivo.

Il contributo equivale al 50 per cento dell’Irpef di competenza regionale regolarmente saldata dal contribuente, con una quota che cresce fino al 60 per cento per chi sceglie di stabilire la propria dimora fiscale in un centro urbano con meno di 5 mila abitanti. La misura dura per un triennio, fissando un limite massimo erogabile di centomila euro annuali per ciascun richiedente.

La struttura dell’incentivo garantisce vantaggi diffusi: una parte dell’imposta versata rientra nelle disponibilità del contribuente, mentre la frazione restante va a beneficio del bilancio statale e delle casse regionali. L’importo spettante potrà essere erogato tramite accredito bancario diretto oppure fruito sotto forma di credito d’imposta da posizionare in compensazione.

Sotto l’aspetto procedurale, la quantificazione esatta della somma richiede il previo perfezionamento della dichiarazione dei redditi e il saldo effettivo del debito fiscale. Per i soggetti che hanno stabilito la residenza durante il 2026, l’agenda è definita: dal primo settembre 2027 è possibile depositare le domande per accedere al contributo, con una finestra per la presentazione che si chiuderà il 31 dicembre 2027.

Sull’iniziativa, il presidente Renato Schifani si è espresso sottolineando l’impatto della norma, definendola “un incentivo concreto per chi sceglie di trasferirsi nell’Isola”. L’assessore Alessandro Dagnino ha ribadito la visione politica alla base del provvedimento, ricordando l’intenzione di “fare della fiscalità uno strumento di attrazione” La Sicilia punta così a diventare un polo di riferimento per nuovi capitali umani ed economici.