NOTIZIARIO DEL 5 SETTEMBRE 2026

di Rino Piscitello

Carceri Sicilia, è emergenza

nella foto: il Carcere di Trapani

La situazione nelle carceri siciliane è ormai insostenibile. Due episodi degli ultimi giorni ne sono la dimostrazione più plateale. A Trapani il fatto più grave: un ispettore di polizia penitenziaria è rimasto gravemente ustionato, investito alla testa da un getto di olio bollente gettato volontariamente dall’alto. Al Pagliarelli di Palermo, un detenuto che si rifiutava di rientrare in cella ha invece picchiato un agente. In ospedale all’agente è stato refertato un trauma cranico facciale e contusioni varie. Dopo la rivolta e le distruzioni nel carcere di Siracusa, ormai in Sicilia è vera emergenza carceri.

NOTIZIARIO DEL 5 SETTEMBRE 2026

8 nuovi voli settimanali all’aeroporto di Comiso

nella foto: l’aeroporto di Comiso

Per un anno intero saranno garantiti otto nuovi voli settimanali all’aeroporto di Comiso. A partire da ottobre e per dodici mesi, grazie alla gara del valore complessivo di 3 milioni di euro, indetta dall’assessorato alle Infrastrutture guidato da Alessandro Aricò, e aggiudicata ad Aeroitalia. Prevista la conferma del collegamento con Pisa e l’attivazione delle rotte per Napoli e Venezia. A queste si aggiungono i collegamenti con Malta, considerati strategici per rafforzare la vocazione internazionale dell’aeroporto. Mentre torna lo spettro della cenere sull’aeroporto di Catania.

NOTIZIARIO DEL 5 SETTEMBRE 2026

Conca d’Oro, tra ipotesi di apertura parziale e cassa integrazione

nella foto: l’incontro all’Assessorato alle Attività prodttive

Ieri importante tavolo di confronto convocato dall’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo su tempi di riapertura e tutele dei lavoratori dopo il grave incendio che ha coinvolto il Centro commerciale Conca d’Ora a Palermo. Presenti il sindaco Lagalla, l‘assessore regionale Nuccia Albano, i rappresentanti dell’Inps, le organizzazioni sindacali e i delegati delle attività commerciali interessate. Sembra che a breve potrà riaprire il 70% dei negozi nella parte del Centro commerciale non coinvolta dal fuoco. Sul fronte Inps sono arrivate rassicurazioni concrete sulla cassa integrazione.

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Zen, in ospedale con proiettile in testa, ma motivi passionali

nella foto: il Pronto Soccorso di Villa Sofia

Nella nottata di ieri al Pronto Soccorso di Villa Sofia è arrivato un 40enne residente allo Zen con una ferita d’arma da fuoco sul collo. Pare che l’uomo sia stato inseguito e, arrivato all’auto, sia stato raggiunto da 5 colpi (uno dei quali lo ha colpito). Rimasto cosciente è arrivato da solo all’ospedale. La tesi prevalente è quella della pista passionale, anche se i suoi precedenti non consentono di escludere nulla. Pare che l’uomo intrattenesse una relazione con la cognata e che la cosa avesse dato ovviamente molto fastidio a qualcuno dei familiari coinvolti.

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Morte Melissa a Messina, è femminicidio

nella foto: Melissa Echevarria

Un altro femminicidio in Sicilia. Melissa Echevarria, 40enne di nazionalità argentina, il cui corpo senza vita fu ritrovato a Messina il 14 agosto in un cortile. Si sospettava, anche a causa dell’avanzato stato di decomposizione, che si trattasse di una morte per overdose. Ieri invece in seguito alle indagini, l’assassino, un 44enne tunisino, ha confessato di averla strangolata nel corso di una lite. L’uomo era già in carcere da una settimana per maltrattamenti alla moglie e ha diversi procedimenti penali per maltrattamenti a familiari e a conviventi.

NOTIZIARIO DEL 5 SETTEMBRE 2026

Si toglie il braccialetto per rivedere l’ex violento

Fermata a Catania un’auto ad un posto di blocco, i carabinieri si sono accorti che l’uomo indossava un dispositivo elettronico alla caviglia. Chiedendo spiegazioni e facendo alcune verifiche hanno scoperto che la cavigliera era motivata da un divieto di avvicinamento al quale era stato sottoposto per comportamenti violenti. Ma la sorpresa più grande è stata la scoperta che la donna che lo aveva denunciato e dalla quale doveva stare distante almeno un chilometro era la stessa con la quale si trovava in macchina. Lei, davvero incauta, voleva riconciliarsi e aveva quindi lasciato il suo braccialetto in casa.