NOTIZIARIO DEL 8 SETTEMBRE 2026

di Rino Piscitello

Il sindaco di Agrigento litiga già con La Vardera

nella foto: Michele Sodano, sindaco di Agrigento, e Ismaele La Vardera, leader di Controcorrente

Il sindaco di Agrigento, Michele Sodano, protagonista di un’importante successo lo scorso giugno, ha già litigato con il leader del suo movimento, Ismaele La Vardera.  E la lite è ormai diventata pubblica. La Vardera, sollecitato dai suoi ex colleghi delle Iene che hanno reso pubblico che il vicesindaco di Agrigento è proprietario di una casa abusiva, ne ha chiesto le immediate dimissioni senza neppure discuterne prima con Sodano. Sodano ha difeso il suo vicesindaco ricordando che questi aveva ereditato la casa dal padre all’età di 11 anni e che di Agrigento se ne occupa lui e non La Vardera.

NOTIZIARIO DELL’8 SETTEMBRE 2026

Figuccia, i suoi comitati e l’ipotesi sindacatura

nella foto: il deputato della Lega Vincenzo Figuccia

Il deputato questore dell’Assemblea Regionale Siciliana, Vincenzo Figuccia, ieri ha annunciato che sono già arrivati a 125 i Comitati per i diritti dei cittadini già costituiti a Palermo. “Non segreterie politiche … – dice Figuccia -, ma cittadini comuni che segnalano i problemi e persone pronte ad ascoltarli e a lavorare per risolverli”. A chi sospetta che l’iniziativa prepari una sua eventuale candidatura a sindaco, il deputato della Lega risponde che “non è il momento dei nomi, ma … se un domani la coalizione e i comitati dovessero chiedermi di assumere questa responsabilità, non mi tirerei indietro”.

NOTIZIARIO DELL’8 SETTEMBRE 2026

Aperto il processo Amata, inghippo sulle parti civili

nella foto: Elvira Amata, assessora al Turismo, Sport e Spettacolo

Si è tenuta ieri la prima udienza del processo all’assessora regionale al Turismo, Elvira Amata. L’accusa, che appare francamente molto debole, sostiene che abbia ottenuto l’assunzione temporanea di un nipote in cambio di un contributo ad un’iniziativa della Fondazione Marisa Bellisario. L’udienza di ieri è durata solo il tempo di depositare l’elenco dei testimoni della difesa tra i quali la Amata ha inserito i presidenti Schifani e Galvagno. Un inghippo si è verificato sulla richiesta della Regione di costituirsi parte civile. Non sarebbe arrivata la notifica come parte offesa.

NOTIZIARIO DELL’8 SETTEMBRE 2026

Trovato un cadavere allo Zen

nella foto: intervento dei Vigili del Fuoco

I vigili del fuoco sono intervenuti all’interno di un magazzino allo Zen di Palermo e hanno fatto una macabra scoperto. All’interno seduto su una sedia con mani e piedi legati da fascette da elettricista si trovava il cadavere di un uomo di 47 anni, Davide Aiello, di professione broker assicurativo. All’interno del locale che era chiuso dall’interno è stato trovato del liquido infiammabile. Alcuni particolari inducono a pensare al suicidio, altri ad un omicidio. L’autopsia dovrà stabilire se la morte è stata causata dai fumi dell’incendio o se l’uomo era già morto prima delle fiamme.

NOTIZIARIO DELL’8 SETTEMBRE 2026

Cronoscalata Monte Erice, indagato il pilota

nella foto: Cronoscalata di Monte Erice, il recupero dell’auto finita fuori strada

Marco Nicoletti, il pilota dell’auto che domenica alla Cronoscalata di Monte Erice è uscita di strada uccidendo due ragazzi di 18 e 20 anni e lasciando gravemente ferito un commissario di gara, è indagato per omicidio stradale. L’iscrizione nel registro degli indagati è quasi un atto dovuto potendo l’evento essere stato causato da un guasto dei freni, ma anche dall’eccessiva velocità. Saranno gli accertamenti tecnici a stabilire cosa è successo effettivamente. Quel che è però certo è che servono maggiori standard di sicurezza fino ad arrivare ad escludere la presenza del pubblico.

NOTIZIARIO DELL’8 SETTEMBRE 2026

Cretini in discoteca a Mazara del Vallo

nella foto: la discoteca Approdo dei Saraceni nel momento descritto nell’articolo

Un video di alcuni giorni fa registrato a Mazara del Vallo nella discoteca Approdo dei Saraceni riprende un gruppo di giovani imbecilli che, insieme al gruppo musicale, intonano Faccetta Nera e fanno il saluto romano. Il proprietario del locale si è già scusato e la banda ha fatto lo stesso sostenendo che la musica è stata subito interrotta. Qualcuno ha sostenuto che si tratta di apologia del fascismo. In verità siamo convinti che di apologia si tratta, ma della stupidità. Un branco di cretini che non sanno neanche quello che cantano.