Bollino rosso ed emergenza calore condizioneranno l’avvio dell’anno scolastico. La riapertura dei portoni si preannuncia complessa a causa del prolungarsi dell’ondata di caldo eccezionale.
Per far fronte ai rischi legati alle temperature torride previste per le prime settimane di lezione, il sindaco Roberto Lagalla ha disposto un provvedimento straordinario che prevede la chiusura temporanea degli edifici scolastici nelle giornate caratterizzate dalle allerte meteo più severe. L’obiettivo primario della misura è garantire la salvaguardia della salute e il benessere fisico degli alunni, degli insegnanti e dei lavoratori che popolano ogni giorno gli istituti della città.
La direttiva fissa paletti precisi per l’applicazione delle restrizioni: la sospensione delle lezioni in presenza non sarà indistinta, ma riguarderà unicamente i complessi scolastici sprovvisti di sistemi di refrigerazione idonei. Soltanto i dirigenti scolastici che potranno attestare con certezza la presenza di impianti di condizionamento perfettamente funzionanti ed efficaci all’interno dei propri plessi avranno la facoltà di mantenere i cancelli aperti e proseguire la regolare attività ordinaria.
Per attenuare l’impatto sul percorso formativo ed evitare di compromettere il computo dei giorni di lezione previsti dalla legge, la misura contempla la possibilità per i singoli istituti di attivare le modalità di apprendimento a distanza. Questa soluzione permetterà di garantire la continuità didattica pur rimanendo a casa durante i picchi termici più critici.
Sul piano economico e strutturale, le istituzioni si sono già mosse con un primo stanziamento di fondi straordinari destinati al prelievo immediato per l’acquisto e il montaggio di nuove apparecchiature di climatizzazione nelle aule maggiormente esposte, accompagnato da un piano d’azione di lungo periodo predisposto dall’amministrazione per completare la modernizzazione di tutti i plessi cittadini.
Le famiglie sembrano aver accolto favorevolmente la decisione, sperando comunque che si proceda speditamente con il potenziamento strutturale della rete scolastica metropolitana.