NOTIZIARIO DEL 12 SETTEMBRE 2026

di Rino Piscitello

Termovalorizzatori, Schifani accelera

nella foto: il render del termovalorizzatore di Catania

A fronte delle polemiche di associazioni ambientaliste e gestori di discariche rivolte soltanto a far perdere tempo, Schifani, nella veste di commissario straordinario, accelera sulla realizzazione dei due termovalorizzatori e con Invitalia annuncia formalmente che a breve partiranno le due gare per affidare la progettazione esecutiva, l’esecuzione dei lavori e la successiva fase di gestione per 20 anni dei due impianti di Palermo e Catania. È l’avvio del percorso che porta all’assegnazione degli appalti di realizzazione dei due termovalorizzatori che dovranno smaltire 600 tonnellate annue di rifiuti.

Notiziario del 12 settembre 2026

Agrigento, condannato dal tribunale lavarderiano, Crosta si dimette

nella foto: il sindaco di Agrigento Michele Sodano e l’ex vicesindaco Giovanni Crosta

La vicenda di Controcorrente ad Agrigento sembra risolversi, ma invece si complica e La Vardera è sempre più nervoso. Ieri il vicesindaco Crosta, che lui ha di fatto espulso dal partito, si è dimesso definendosi “vittima di speculazioni politiche strumentali”, di fatto attaccando il leader di Controcorrente che ieri ha addirittura a sua volta attaccato Repubblica e indirettamente il Pd. Lo stesso sindaco Sodano non ha annunciato la pace e, non citando nemmeno La Vardera, ha invitato Crosta a tornare in giunta non appena risolte le questioni. “Fratello” lo ha chiamato”.

Notiziario del 12 settembre 2026

Carolina Varchi, al via gli incontri di Palermo Capitale

nella foto: la deputata di fratelli d’Italia Carolina Varchi

La macchina di Palermo Capitale, proposta politica di Carolina Varchi, deputata nazionale e responsabile Mezzogiorno di Fratelli d’Italia, si è messa in moto e ha già coinvolto centinaia di palermitani nella fase del confronto e della raccolta delle proposte. L’11 ottobre si terrà il primo incontro pubblico, con otto tavoli tematici a Villa Filippina per costruire il manifesto per la città. Obiettivo mettere a confronto cittadini, professionisti, imprenditori e rappresentanti delle realtà sociali e culturali. Non è una candidatura a sindaco, ma se Lagalla dovesse spostarsi su un’esperienza romana ……

Notiziario del 12 settembre 2026

Lagalla ricompatta la sua maggioranza

nella foto: il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla

Dopo due sedute andate a vuoto che avevano fatto gridare l’opposizione all’assenza della maggioranza, al terzo tentativo il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha tenuto ieri la relazione sull’attuazione del programma con la presenza dell’intera maggioranza. L’opposizione che aveva sollecitato la relazione, paradossalmente ha deciso invece di uscire dall’aula. Una prova di forza riuscita quella di Lagalla su un percorso che potrebbe portarlo alla ricandidatura o a un’esperienza romana. I capigruppo di maggioranza hanno firmato un documento di apprezzamento sul lavoro svolto.

Notiziario del 12 settembre 2026

Sparatoria Motta Sant’Anastasia, primo indagato per tentato omicidio

nella foto: foto della sparatoria di Motta Sant’Anastasia del 23 agosto dal video dei carabinieri

Il video della sparatoria a Motta Sant’Anastasia (provincia di Catania) del 23 agosto è chiarissimo: si vede una Panda, evidentemente inseguita, tamponare una macchina parcheggiata. Dalla Panda scende il passeggero che comincia a sparare su due ciclomotori che scappano. L’episodio si inquadra nello scontro tra i Cursoti milanesi e il clan Strano di Monte Po. Identificato l’uomo che è sceso dall’auto sparando: si tratta di Kevin Giglio di Monte Po, indagato per tentato omicidio. Qualche giorno dopo i preparativi di un’agguato di risposta interrotto dai Carabinieri che hanno fermato altre sei persone, anch’esse del gruppo di Monte Po.

Notiziario del 12 settembre 2026

Va in polizia a firmare con moto rubata nel 1984

foto realizzata con l’intelligenza artificiale

Oltre ogni limite. Era sottoposto all’obbligo di firma per reati legati a sostanze stupefacenti, e si è recato in commissariato senza casco. Il che ha indotto due poliziotti di guardia ad identificarlo e a controllare il mezzo sul quale viaggiava. I due poliziotti hanno scoperto che la Vespa era stata rubata nel 1984 a Milano. L’uomo è stato multato per mancanza di copertura assicurativa e di patente ed è stato denunciato per ricettazione. Immaginate la sorpresa del legittimo proprietario quando è arrivata la telefonata che la sua Vespa rubata era stata ritrovata dopo 40 anni.