MINORENNE AGGREDISCE, GENITORI RISARCISCANO

di Redazione

I giudici di Agrigento hanno ribadito una linea giurisprudenziale chiarissima chiarissima e non sempre scontata: la condotta illecita di chi è sotto la tutela genitoriale ricade sulle spalle dei genitori, tenuti a rispondere per la mancata vigilanza e per le carenze nell’impostazione educativa impartita ai figli durante la fase della crescita.

A Sciacca, una lite scaturita per futili motivi di gelosia ha trasformato un banale pomeriggio invernale nell’inizio di un travagliato percorso giudiziario. L’episodio, consumatosi nel febbraio del 2021, ha visto un ragazzo minorenne sferrare due violenti colpi al volto di un coetaneo, provocando lesioni gravi che hanno richiesto l’intervento immediato dei medici del pronto soccorso.

L’aggressione ha causato danni fisici pesanti: frattura del setto nasale e lesioni agli incisivi inferiori. Le successive verifiche di natura medico-legale hanno confermato che i traumi riportati dalla giovane vittima hanno lasciato segni e postumi di carattere permanente. Di fronte a questo quadro clinico, i parenti del ferito si sono rivolti a un legale per tutelare le ragioni del proprio congiunto nelle sedi opportune.

La sentenza è stato chiarissima ed ha riconosciuto la piena responsabilità civile della madre e del padre del minorenne: alla coppia è stato imposto di versare un indennizzo complessivo superiore ai trentamila euro per risarcire le sofferenze e i postumi fisici subiti dal danneggiato.