Pallamano, Il primo derby trapanese è della AC Lyfe Style Handball Erice
Altri sport14 Settembre 2026 - 19:32
Il primo derby trapanese si veste di neroverde. Questa volta Davide non ha abbattuto Golia. Troppa la differenza fisica, tecnica e di esperienza tra le due contendenti. Due squadre con due obiettivi differenti, le ericine puntano ad affermarsi come dominatrici del campionato, difendendo con le unghie e con i denti il titolo di campionesse in carica. Le granata, invece, affronteranno il primo campionato in massima serie con l’obiettivo di restarci il più a lungo possibile. E così le Arpie iniziano il loro cammino in Serie A1 con una vittoria. Al di là della gara in sè, però, non si può non rimarcare come questa stracittadina sia stata una vera festa dello sport per tutto il territorio trapanese. Tutto preceduto dal doveroso e sentito minuto di silenzio in memoria delle due vittime della cronoscalata Monte Erice, Giuseppe Bisconti e Karol Greco.
HANDBALL TRAPANI – AC LIFE STYLE HANDBALL ERICE

Erin Novak
Pronti via ed è di Gabriela Pessoa la rete inaugurale della stagione delle Arpie che immediatamente fanno valere la loro tempra fisica, impedendo a Trapani di trovare la conclusione. Al 10’ il tabellone recita già 0-7 per le neroverdi, complice l’emozione delle ragazze coach Vitale e la loro macchinosità nella manovra offensiva. La rete che sblocca le granata porta la firma di Ferraresi ed è liberatoria. Erice però non molla di un centimetro e sfrutta a proprio vantaggio un paio di extra player per Trapani. A metà della prima frazione la sfida è già ampiamente indirizzata (3-12) e spetta all’Handball Trapani l’arduo compito di tenere viva la partita. Impresa non semplice, ma corroborata dalle reti di Tania Marino e Carmen Stellato e dalle lodevoli parate di Maira De Marinis. Dall’altro lato Erice, coach Bougeant da’ il via alle rotazioni, con la chiusura del primo tempo a “+12” per le Arpie.
Scrollatisi di dosso l’emozione e un pizzico di timore reverenziale, al rientro in campo, la Handball Trapani inizia a macinare gioco con la testa un po’ più libera. Arrivano ottimi segnali da Medeiros fra le granata, e nelle Arpie tutte le giocatrici regalano sensazioni positive. Dalle più esperte, come Erin Novak, alla giovanissima Alexis Ascorti, passando dalla vivacità della recente medaglia d’oro azzurra Ramona Majnolovic. Il derby trapanese finisce fra gli appalusi per tutti, come è giusto che sia.
LE DUE FACCE DEL DERBY TRAPANESE

Maira De Marinis
Maira De Marinis (portiere Trapani): “Ce l’abbiamo messa tutta, per la maggior parte di noi era la prima esperienza in A1. Abbiamo dato il massimo. Dobbiamo crescere, sia individualmente che di squadra. Non so dove potremo arrivare ma daremo sempre tutto quello che abbiamo. La nostra unica ricetta è il lavoro”.
Alex Ascorti (ala Erice): “E’ il raggiungimento di un traguardo molto importante. Ho commesso alcuni errori, ma ho cercato di dimenticarli subito per dare un contributo ala squadra. Voglio crescere con entusiasmo, con questo staff e le mie compagne. Sono felice di far parte di questo gruppo. Sono felice per la vittoria”.
TABELLINO
Handball Trapani-AC Life Style Handball Erice 14-40
Trapani: Brunner (1), De Marinis, Di Prisco, Ferraresi (1), Ferraro, Furia, Rios Gala (2), Griggio, Marino (2), Dos Santos Medeiros (4), Ricciardo, Ronga (1), Stellato (3), Torrente, Volpe. Allenatore: Lucas Alvarez Vitale.
Erice: Iacovello, Masson, Ascorti (5), Farisé (2), Novak (4), Manojlovic (2), Pessoa (8), Bernabei, Ahanda (6), Delgado (6), Fanton (1), Hernandez (6), Eghianruwa. Allenatore: Fred Bougeant.
Arbitri: Alessandro D’Annibale, Nicola Salvatore Scavone
Commissario: Vincenzo Ardente
Tutti i dettagli del derby trapanese e della prima giornata di Serie A1, FIGH
Dal comunicato stampa della AC Life Style Handball Erice. Foto Joe Pappalardo