COUS COUS FEST: GUSTO E PACE A SAN VITO LO CAPO

di Umberto Riccobello

Il Cous Cous Fest accendere ancora una volta la costa trapanese, trasformando un incantevole borgo marinaro nel centro nevralgico della gastronomia mondiale. Questa celebre manifestazione, ormai arrivata al traguardo della ventinovesima edizione, rappresenta molto più di un semplice appuntamento per buongustai: è un autentico ponte culturale teso tra sponde diverse del pianeta.

Nel cuore di San Vito Lo Capo, da domani al 27 settembre, tra il profilo maestoso del monte Monaco e la sabbia chiarissima accarezzata dalle onde, la cucina diventa uno straordinario strumento di dialogo, fratellanza e pace. La pietanza simbolo di questa tavola condivisa, d’altronde, vanta il prestigioso riconoscimento di Bene Immateriale dell’Umanità conferito dall’UNESCO, a conferma del suo valore nell’unire comunità distanti.

Fin dal suo esordio nel 1998, il festival ha richiamato chef di fama internazionale provenienti da diversi Paesi del globo, pronti a confrontarsi nel segno dell’inclusione attraverso interpretazioni uniche e originali. L’evento propone un percorso multisensoriale capace di abbinare tradizione ultracentenaria, estro moderno e intrattenimento serale.

Passeggiando lungo il centro storico e fino al mare, il visitatore si ritrova immerso nelle atmosfere suggestive di un variopinto mercato mediorientale, dove i profumi delle spezie si mescolano all’aroma inconfondibile della semola incocciata a mano. L’Expo Village, posizionato a due passi dall’acqua, regala una passeggiata dinamica tra l’artigianato tipico e le eccellenze enogastronomiche dell’isola e dell’intero bacino mediterraneo.

Il momento cruciale della competizione vede sfidarsi professionalità emergenti e maestri consolidati. Il programma prevede una sfida riservata agli aspiranti cuochi degli istituti alberghieri italiani, i quali si contendono la possibilità di affiancare il rappresentante nazionale. Successivamente, quattro chef si affrontano per conquistare il titolo italiano e salire sul palco centrale.

La gara culmina nella sfida globale tra otto nazioni — Algeria, Brasile, Francia, Italia, Marocco, Senegal, Spagna e una brigata formata da un cuoco palestinese e una cuoca israeliana che lavoreranno fianco a fianco —, trasformando la cucina in uno strumento di dialogo e unione tra i popoli. Ogni delegazione proporrà la propria visione al giudizio di una giuria tecnica, capitanata da Angelo Mellone (direttore Intrattenimento Day Time Rai), e di quella popolare, formata dal pubblico.

Accanto alle competizioni, il Bia Theatre allestito in Piazza Santuario propone talk approfonditi, dimostrazioni pratiche di grandi chef, momenti dedicati ai vini siciliani e lezioni aperte agli appassionati. Per chi desidera semplicemente soddisfare il palato, le stazioni di degustazione diffuse sul territorio offrono decine di varianti ricche di storia: dalla classica ricetta locale ricca di pesce freschissimo, alle opzioni speziate a base di carne, fino a proposte studiate appositamente per vegetariani o per chi necessita di preparazioni prive di glutine.

Quando cala la sera, la spiaggia di San Vito Lo Capo diventa un palcoscenico a cielo aperto. La rassegna regala spettacoli e performance musicali completamente gratuiti, portando in scena una varietà di stili che spazia dai ritmi travolgenti dei dj set alle sonorità della musica d’autore, passando per la comicità teatrale e i concerti di importanti nomi della scena italiana. Granello dopo granello, questa festa continua a stregare migliaia di viaggiatori, confermando come la passione per il buon cibo e la bellezza dei luoghi possano creare un’atmosfera magica e indimenticabile.