Fincantieri Palermo si appresta a vivere una stagione di profondo rinnovamento e consolidamento industriale. In una nota inviata alle sigle sindacali ha tracciato la rotta operativa per il quinquennio che va dal 2027 al 2031, confermando impegni produttivi di primissimo piano che proiettano lo stabilimento siciliano al centro delle strategie navali del gruppo.
Al cuore del nuovo assetto c’è il perfezionamento dei contratti per la costruzione di due unità destinate alla Viking, compagnia di navigazione finlandese che opera in Finlandia, Svezia ed Estonia. Il cantiere palermitano curerà l’intero percorso di allestimento e il completamento finale delle imbarcazioni fino al momento della consegna. Un’operazione di vasta portata che si inserisce in una fase di forte slancio per il cantiere, che proprio nel corso di quest’anno ha visto la consegna e la messa in funzione del traghetto Costanza I di Sicilia, interamente realizzato nelle officine palermitane e oggi operativo nei collegamenti marittimi siciliani.
Il programma quinquennale delineato dalla dirigenza prevede un salto di qualità sul fronte dei volumi lavorativi. Lo stabilimento riorganizzerà la propria operatività per gestire contemporaneamente due distinte direttrici: la fabbricazione di tronconi navali di dimensioni più elevate rispetto al passato e la linea dedicata al completamento delle navi da crociera. Per sostenere questa doppia operatività, l’azienda ha messo in cantiere un piano di investimenti rivolto all’ammodernamento tecnologico delle officine, alla ristrutturazione complessiva delle infrastrutture collegate al bacino di carenaggio da 150 mila tonnellate e al rinnovo logistico delle aree direzionali e dei servizi.
Le rappresentanze dei lavoratori hanno accolto la presentazione del piano con marcato favore. La convergenza sulle prospettive industriali apre un ciclo caratterizzato dal reclutamento di nuova forza lavoro, indispensabile per far fronte all’incremento della capacità produttiva. Per il tessuto economico cittadino si tratta di un segnale di stabilità che valorizza le competenze professionali del territorio e garantisce continuità occupazionale nei prossimi anni.