Riaperto l’aeroporto di Catania. Bilancio di 5 giornate

Cessata la cenere e finalmente riaperto dopo 5 terribili giornate l’aeroporto di Catania. Si spera adesso in un periodo di tranquillità. Ma le vicende di questi giorni devono far riflettere. Il blocco a causa della cenere vulcanica per alcuni giorni l’anno è inevitabile. I meccanismi d’emergenza non possono però scattare solo dopo alcuni giorni di pesanti disagi per i passeggeri. Servizi pullman sostitutivi, convenzioni con taxi e minivan, protocolli rigidi con tutte le compagnie aeree, assistenza ai passeggeri a partire da quelli più fragili devono essere sempre pronti. E poi occorre pensare al potenziamento dei treni e al miglioramento della viabilità per gli altri aeroporti.
Notiziario La Nazione Siciliana del 29 settembre 2026
La mafia e i servizi di pulizia dell’ospedale Cervello

Un’inchiesta del quotidiano La Repubblica, un servizio de “Lo stato delle cose” sulla Rai con Giletti, probabilmente un’inchiesta ancora riservata della DDA, su boss e parenti di mafiosi nei servizi di pulizia all’ospedale Cervello di Palermo. Pare che tra i dipendenti vi fosse stato anche Fausto Seidita, del mandamento della Noce, prima di essere arrestato nel dicembre scorso. Non si tratta di una vicenda marginale, ma ovviamente neanche di una sorpresa. A Palermo la mafia permea da decenni la vita sociale della città. Ci auguriamo che l’inchiesta vada avanti e che venga estesa a tutti i servizi di pulizia di ospedali e cliniche e non solo.
Notiziario La Nazione Siciliana del 29 settembre 2026
Miccichè condannato dalla Corte dei Conti

L’ex Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gianfranco Miccichè è stato condannato per danno erariale al pagamento di 31.000 euro e, in solido con il suo autista per altri 11.000 euro oltre le spese legali per l’uso illecito dell’auto di servizio per fatti risalenti al periodo nel quale l’uomo politico non era già più Presidente dell’Ars. Contestato l’uso dell’auto per l’accompagnamento di terze persone, e per altre esigenze personali, oltre a sette episodi nei quali l’auto di servizio sarebbe stata usata per l’acquisto di droga. Per alcune di queste vicende è ancora pendente un giudizio penale.
Notiziario La Nazione Siciliana del 29 settembre 2026
Carcere Siracusa bloccato drone con telefoni e droga

Ormai nelle carceri succede di tutto e i servizi di corriere sono più moderni di quelli dei quali usufruiscono i normali cittadini. Ieri notte agenti di polizia penitenziaria hanno intercettato un drone diretto al Carcere di Siracusa. Gli agenti hanno ritrovato quasi un chilo di hashish, diversi telefoni cellulari e alcuni router, apparecchi che permettono di collegarsi a internet. Tutto il materiale è stato sequestrato. Sono in corso accertamenti per individuare le persone all’esterno che hanno guidato il velivolo e i destinatari del carico all’interno della struttura.
Notiziario La Nazione Siciliana del 29 settembre 2026
Ustica non si archivia. Francesi consegnano carte sull’incidente aereo

Il 27 giugno del 1980 l’aereo Itavia Bologna Palermo all’altezza dell’isola di Ustica precipitò in mare facendo 81 morti. Dopo 46 anni non si è arrivati ancora alla verità. Sembra ormai certo che non si è trattato di un cedimento strutturale o di una bomba all’interno e si sospetta un duello aereo in seguito ad un tentativo di colpo di stato in Libia che coinvolgeva americani e francesi. Era stata chiesta l’archiviazione, ma dopo 46 anni, sembra grazie alle pressioni della presidente Meloni, la Francia è disposta a fornire le carte richieste dalla magistratura italiana che quindi non archivierà.
Notiziario La Nazione Siciliana del 29 settembre 2026
In Calabria il centrodestra stravince. La sinistra e Vannacci sconfitti

Nel collegio elettorale della Camera di Reggio Calabria, in seguito all’elezione a sindaco del deputato di Forza Italia Francesco Cannizzaro, ieri si è tornati al voto e il centrodestra ha stravinto con oltre il 51% dei voti eleggendo il tesoriere di Forza Italia, Fabio Roscioli. La sinistra che aveva sperato in un forte risultato di Vannacci per poter superare il centrodestra è rimasta bloccata al 36% mentre Vannacci che ambiva addirittura alla vittoria avendo candidato un transfuga molto noto si è dovuto accontentare di un misero 10% in un collegio che doveva essere per lui molto favorevole.