Prosegue il piano di potenziamento del governo regionale per l’ammodernamento dei mezzi dell’antincendio boschivo, sostenuto da risorse già esistenti e del tutto indipendenti dalle variazioni di bilancio. Il Corpo forestale della Regione Siciliana, come emerso nel corso di un’audizione in commissione Bilancio all’Ars, ha tracciato il punto sugli interventi in atto.
Sul fronte della flotta e delle dotazioni, la nota fa sapere che “sono già stati acquistati e distribuiti 84 mezzi fuoristrada e 14 pick-up con allestimento antincendio”. A questi si affiancheranno nuove forniture dopo lo sblocco delle procedure: “dopo un ricorso al giudice amministrativo che ne aveva rallentato la gara, sono già stati firmati i contratti d’acquisto di 90 mezzi pesanti (tipo autobotti) e di altri 210 pick-up”.
Il programma riguarda anche l’incremento delle risorse umane. Agli attuali 46 nuovi agenti e al personale ex guardie parco stabilizzato, si sommerà una nuova quota di organico: “si aggiungeranno presto altri 94 agenti che firmeranno il contratto a giorni, e altrettanti 94 che stanno completando i corsi di formazione prima di essere immessi in servizio”.
In parallelo, sul piano del monitoraggio e della prevenzione tecnologica, la struttura si prepara al salto digitale: “entro dicembre diventerà operativa la Control room con il sistema di sicurezza Scs, progetto Leonardo, che sarà completata con 13 torrette digitali e circa 8 mila sensori distribuiti su tutto il territorio regionale”.
Un pacchetto complessivo di misure strutturali, logistiche e tecnologiche che risulta “già finanziato, autorizzato, sottoscritto e in piena attuazione”.