A18 E A20, NESSUN NUOVO LIMITE DI VELOCITÀ

di Redazione

In merito alla situazione attuale della A18 e della A20, il Consorzio autostrade siciliane e il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti intendono fugare ogni dubbio: la circolazione lungo le tratte che collegano Messina a Palermo e a Catania prosegue secondo le regole ordinarie.

In questi ultimi giorni si erano diffuse indiscrezioni e ricostruzioni relative all’imminente introduzione di un limite di velocità di 60 chilometri orari a seguito dei sopralluoghi compiuti da tecnici ministeriali.

Dal dicastero guidato da Matteo Salvini è giunta una precisazione trasparente: non è stata adottata alcuna misura d’urgenza che imponga una contrazione uniforme della velocità sui percorsi oggetto di verifica. Le valutazioni avanzate dagli ispettori, che pur hanno riscontrato criticità relative alle barriere di protezione e all’esigenza di interventi di mitigazione del rischio, rappresentano esclusivamente indicazioni tecniche e non certo un’imposizione a carattere vincolante. La gestione della viabilità rimane infatti una facoltà che spetta al concessionario autostradale.

Dal canto suo, il Consorzio per le Autostrade Siciliane ha rimarcato come non sia possibile assumere decisioni o adottare nuove ordinanze prima di aver ricevuto la documentazione ufficiale dell’ispezione. Fino a quando i verbali dei rilievi effettuati non saranno formalmente trasmessi e presi in esame, non verrà introdotta alcuna modifica alla segnaletica o ai limiti già vigenti lungo le due dorsali. Solo in un secondo momento, e in stretta intesa con l’Assessorato regionale delle Infrastrutture, si valuterà l’eventuale opportunità di integrare i dispositivi di sicurezza con ulteriori provvedimenti.

La pianificazione economica destinata a migliorare l’efficienza della rete autostradale intanto prosegue. Il piano di ammodernamento si avvale di una dote finanziaria consistente, articolata in diversi capitoli di spesa. Tra questi spiccano i 252 milioni di euro già disponibili tramite le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, a cui si sommano circa 13 milioni di euro derivanti dai fondi del Piano Operativo Complementare, recentemente deliberati dalla Giunta regionale.

Un capitolo a parte è rappresentato dall’approvazione di un programma da quasi 30 milioni di euro, suddiviso in specifici lotti funzionali, finalizzato alla manutenzione straordinaria degli impianti nelle gallerie, al rifacimento della segnaletica verticale e orizzontale e all’installazione di moderni sistemi tecnologici per il monitoraggio continuativo del traffico.