Sfascisti sulla manovra

Parte in salita la manovra di variazione di bilancio. La discussione generale non si è neppure svolta a causa dell’ostruzionismo forzato dell’opposizione. L’onorevole La Vardera è arrivato a sostenere che impediranno lo svolgimento della finanziaria finché non vi sarà un dibattito sulla situazione generale a partire dalle vicende giudiziarie. Presentati 3.050 emendamenti sui 125 articoli. Un atteggiamento sfascista che mira a bloccare la Regione impedendo gli aiuti all’agricoltura, alla pesca, all’autotrasporto e ai comparti produttivi in crisi. Il Presidente Galvagno e l’assessore Dagnino stanno lavorando a compattare la maggioranza respingendo le ipotesi di stralcio.
Notiziario La Nazione Siciliana del 13 ottobre 2026
Esplode la DC. Samorì contro Pace

Senza Cuffaro la DC dà l’idea di andare alla deriva. Dopo la notizia dell’elezione di Carmelo Pace a segretario nazionale e la convocazione da parte di quest’ultimo domenica scorsa della direzione nazionale che ha deciso la decadenza dei commissari regionali e la nomina di un nuovo ufficio politico, è arrivata la dura risposta di Gianpiero Samorì, segretario nazionale facente funzioni che continua a rivendicare il suo ruolo. Samorì disconosce la legittimità del Consiglio nazionale che ha eletto Pace e di conseguenza tutte le decisioni da questi prese e conferma il congresso nazionale per il 24 e 25 ottobre a Roma. Toccherà ad un tribunale stabilire chi ha ragione?
Notiziario La Nazione Siciliana del 13 ottobre 2026
Iniziati gli interrogatori del Gip. Oggi Armao, Matta e Lombardo

Sono cominciati ieri, al Palazzo di Giustizia di Palermo, gli interrogatori davanti alla gip Giuseppa Zampino dell’inchiesta della Procura su presunte tangenti legate ad autorizzazioni ambientali regionali, convenzioni per le cure palliative e assistenza domiciliare. Malacarne, dirigente dimessosi dalla Cva ha respinto le contestazioni parlando di un «preesistente e regolare contratto di consulenza professionale», mentre gli altri indagati si sono dichiarati tutti estranei ai fatti. Oggi è il turno dell’ex vicepresidente della Regione Gaetano Armao, dell’avvocato Pierluigi Matta e del deputato Giuseppe Lombardo.
Notiziario La Nazione Siciliana del 13 ottobre 2026
Mega Convention a Taormina del Partito Popolare Europeo

Taormina diventa per quattro giorni il punto d’incontro della politica europea. Da ieri fino a giovedì 15 la città ospita le Giornate di studio del Gruppo del Partito Popolare Europeo con oltre 140 eurodeputati. Ad aprire i lavori è stato il presidente del PPE Manfred Weber. In serata è intervenuta la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. L’appuntamento è stato promosso dall’eurodeputato Marco Falcone. Si discute di competitività, semplificazione, migrazioni, coesione e bilancio Ue, con un’attenzione particolare alle regioni insulari.
Notiziario La Nazione Siciliana del 13 ottobre 2026
Calo dei reati denunciati in Sicilia

Le denunce calano in otto province siciliane su nove. È il dato che emerge dalla nuova edizione dell’Indice della criminalità del Sole 24 Ore, relativa al 2025. Ragusa registra la riduzione più marcata d’Italia (-11,3%), seguita da Catania (-10,5%) e Palermo (-9,2%). Siracusa è l’unica provincia in controtendenza. Tutte le province siciliane restano sotto i livelli pre-pandemia del 2019. A livello nazionale i reati denunciati scendono dell’1,8%, primo calo dopo quattro anni di crescita, anche se per alcuni reati continua di certo a pesare, soprattutto in Sicilia, il fenomeno delle mancate denunce.
Notiziario La Nazione Siciliana del 13 ottobre 2026
Marsala, cittadini minacciano di linciare due ladri d’appartamento

Serata di forte tensione a Marsala. Più di cento persone si sono radunate davanti a un edificio di via Salemi per impedire che le forze dell’ordine portassero via l’uomo che la folla riteneva responsabile dei recenti furti e tentati furti in appartamenti della zona. Una mobilitazione a metà tra la protesta forte e il tentativo di linciaggio. Solo l’intervento congiunto di polizia e carabinieri ha permesso di scortare l’uomo in commissariato prima che la tensione degenerasse. Nel Marsalese, i furti nelle abitazioni preoccupano da tempo i residenti, anche se nulla può giustificare il tentativo di farsi giustizia da sé.