La Sagra del Pane di Ramacca celebra una tradizione antica che trasforma il centro della Città metropolitana di Catania in un punto di riferimento per gli amanti della buona tavola e delle radici contadine. Nei giorni 16, 17 e 18 ottobre il borgo si veste a festa coniugando la grande fiera autunnale con la 47° edizione della rassegna dedicata al suo prodotto più iconico. L’evento rappresenta una vera e propria immersione nell’identità locale, dove i profumi della panificazione artigianale incontrano l’accoglienza calorosa di una comunità legata a doppio filo alla cultura della terra.
Ramacca vanta una vocazione agricola di primo piano nell’ambito della produzione cerealicola. La fertilità dei terreni della piana e un microclima favorevole hanno reso questo territorio una culla ideale per la selezione di grani duri d’eccellenza, a partire dallo storico “Senatore Cappelli” fino ad arrivare alle varietà autoctone come il “Margherito”. Proprio da queste materie prime d’eccezione nasce una pagnotta speciale, lievitata con pazienza e cotta nei classici forni in pietra alimentati a legna, caratterizzata da una crosta dorata e fragrante che racchiude una mollica soffice e profumata.
Passeggiando lungo le vie principali, il visitatore ha l’opportunità di riscoprire i sapori di una volta attraverso ricette semplici ma capaci di valorizzare appieno il lavoro dei campi. La preparazione regina rimane la classica fetta condita con olio extravergine d’oliva del territorio, un pizzico di origano, sale, acciughe e olive nere, senza dimenticare le varianti dorate in padella, le bruschette e le focacce tradizionali. Ogni assaggio racconta i gesti antichi dei maestri fornai, tramandati di generazione in generazione per preservare un patrimonio gastronomico unico.
Accanto all’aspetto puramente culinario, la manifestazione offre un ricco ventaglio di appuntamenti culturali e di intrattenimento per tutte le età. Il centro storico viene animato da mercati artigianali, esibizioni folkloristiche e momenti musicali che accompagnano il passeggio. Per chi desidera approfondire la storia e le bellezze artistiche del luogo, l’evento diventa l’occasione ideale per visitare gli spazi museali cittadini, compresi l’esposizione archeologica e il caratteristico museo dedicato alle bande musicali siciliane, oltre ai luoghi di fede che custodiscono preziose testimonianze religiose. In questo modo la festa si conferma un appuntamento fondamentale per valorizzare il legame profondo tra prodotti della terra, storia e cultura locale.