Gli imprenditori edili presentano un Codice di condotta volontario per la sostenibilità ambientale, il contrasto al lavoro nero e per la sicurezza nei cantieri accompagnato ad un sistema di premialità per le imprese virtuose. Nei giorni scorsi lanciate una guida per la sicurezza nei lavori domestici e una campagna pubblicitaria per sensibilizzare gli imprenditori. Il 23 ottobre l’appuntamento con istituzioni, enti di controllo, magistratura, parti sociali e imprese.
La sicurezza nei cantieri e il contrasto al lavoro nero non sono soltanto una questione di controlli e di rispetto delle norme, ma una responsabilità che coinvolge direttamente anche il mondo delle imprese. Per questo ANCE Palermo sceglie di scendere in campo e di fare la propria parte con un’azione articolata su tre direttrici: comunicazione, confronto, responsabilità concreta delle imprese.
Una scelta che nasce dalla volontà di contribuire a rafforzare nel comparto delle costruzioni una vera cultura del lavoro nei cantieri, strettamente legata ai principi di legalità, regolarità del lavoro, sicurezza e sostenibilità.
Il percorso avviato dall’associazione dei costruttori palermitani prevede una serie di iniziative che si concludono con una campagna di comunicazione contro il lavoro nero e per la sicurezza sul lavoro, realizzata con immagini e parole forti, pensate per colpire l’attenzione e stimolare una riflessione sul valore della vita e della salute di chi lavora nei cantieri e con un convegno “La sicurezza si costruisce”, (venerdì 23 ottobre alle 9.30 in Foro Umberto I n.21) nel quale ANCE Palermo mira a promuovere un confronto autorevole e multidisciplinare, con il coinvolgimento dei diversi soggetti che, a vario titolo, hanno competenze e responsabilità sul fronte della sicurezza: istituzioni, enti di controllo, magistratura, organizzazioni sindacali e rappresentanti del mondo imprenditoriale.
Il confronto partirà dal ruolo dell’imprenditore, chiamato a interpretare concretamente i principi di sicurezza e legalità, ma affronterà anche il contrasto al lavoro irregolare, l’efficacia e l’applicazione delle norme vigenti e il ruolo dei committenti privati, che non sempre sono pienamente consapevoli degli obblighi e delle responsabilità che la legge attribuisce loro.
Nei giorni scorsi il tema della sicurezza nei cantieri è stato affrontato da Ance Palermo anche dal punto di vista del committente di lavori domestici, con la presentazione di una guida di facile consultazione destinata a tutti i cittadini che commissionano lavori in casa e agli amministratori di condominio. Una guida pensata per rendere più comprensibile una materia complessa e per fornire indicazioni pratiche su ciò che il committente deve sapere e fare prima e durante l’esecuzione dei lavori. L’obiettivo è fornire uno strumento concreto per affrontare con maggiore consapevolezza la fase di affidamento e gestione dei lavori, aiutando i committenti a comprendere quali verifiche e adempimenti siano necessari e quali siano le responsabilità connesse al loro ruolo.
Altro passaggio significativo di questo percorso è contenuto nel Contratto Integrativo Provinciale 2026-2029, che introduce un sistema innovativo di riduzioni contributive e premialità per le imprese virtuose, collegando i benefici a un preciso impegno delle imprese per la piena applicazione del contratto di lavoro, contrasto al lavoro nero, adozione di tutte le misure necessarie per la sicurezza dei lavoratori e, dove possibile, introduzione di criteri di sostenibilità ambientale nei cantieri, come il risparmio energetico e il riciclo dei materiali.
“Il Contratto Integrativo Provinciale 2026-2029 segna una piccola svolta nella vicenda pluridecennale della contrattazione territoriale della nostra Provincia – afferma il presidente di ANCE Palermo Giuseppe Puccio –. Con questo Contratto, tre milioni di euro delle riserve della Cassa Edile vengono, nel triennio, restituiti a imprese e lavoratori sotto forma di riduzione contributiva per le imprese e di welfare integrativo per i lavoratori. A fronte di queste agevolazioni – aggiunge Puccio – si chiede alle imprese l’impegno per introdurre nei cantieri criteri di sostenibilità ambientale e soprattutto il reale impegno alla piena applicazione del contratto di lavoro, di contrastare il lavoro nero e mettere in atto tutte le misure necessarie per la sicurezza dei lavoratori”.
La sicurezza, dunque, diventa per ANCE Palermo parte integrante di un nuovo modello di edilizia: più responsabile, più competitiva, più sostenibile e soprattutto fondata sulla legalità.
“Noi sia a livello nazionale che locale stiamo facendo la nostra parte – conclude il presidente Puccio – e siamo pronti ad accogliere le imprese che vogliono aderire alla nostra Associazione e impegnarsi insieme alle nostre imprese”.
Con la campagna di comunicazione, il convegno “La sicurezza si costruisce”, il Codice di condotta volontario, la guida per i committenti di lavori privati e gli strumenti introdotti dal nuovo Contratto Integrativo, ANCE Palermo lancia così un messaggio preciso: la sicurezza non si delega, si costruisce con il lavoro di tutti.