Terremoto a Palermo. 125 scosse in 4 giorni

Alle 12.19 di ieri una scossa di magnitudo 5.5 ha fatto tremare la Sicilia, in particolare Palermo, Ustica e le isole Eolie. L’epicentro nel Tirreno meridionale, a circa 25 chilometri a nord-ovest di Alicudi e a una profondità di 8 chilometri. Si è trattato solo della punta massima di una sequenza che ha contato da martedì in tarda serata a stamani ben 125 terremoti con intensità variabile da 2 a 5 gradi derivanti dalla stessa faglia. Scuole e uffici pubblici sono stati evacuati in via precauzionale e molte persone si sono riversate in strada, ma non risultano danni a persone o cose. A Palermo chiuse le scuole e molti uffici anche nella giornata di oggi.
Notiziario La Nazione Siciliana del 24 ottobre 2026
Rendiconto 2025, 7 miliardi di avanzo

La Giunta Schifani ha approvato ieri il Rendiconto generale 2025 della Regione. L’avanzo di amministrazione è di 7,36 miliardi di euro. Il dato confrontato al disavanzo di -7,3 miliardi del 2018 dà il senso dello straordinario impegno dei governi Musumeci e Schifani. Quasi 15 miliardi di differenza in nove anni rappresentano un vero e proprio record. Il presidente Schifani e l’assessore all’Economia Dagnino attribuiscono il risultato alla crescita economica, a un’efficace gestione delle risorse e a politiche per investimenti e coesione sociale. Previste nuove misure espansive nella prossima legge di stabilità. Sbloccata immediatamente l’assunzione di 138 unità e le progressioni verticali per 834 dipendenti.
Notiziario La Nazione Siciliana del 24 ottobre 2026
Agroalimentare, controlli sui porti

L’assessora regionale al Territorio e ambiente, Giusi Savarino, ha inviato una direttiva al Corpo forestale per potenziare i controlli sui prodotti agroalimentari in ingresso in Sicilia, specialmente nei porti e dai Paesi extra UE, in seguito al recente blocco dei Tir. L’iniziativa, affidata al Nucleo operativo regionale agroalimentare (Noras), punta a tutelare i consumatori e a proteggere i produttori locali. L’obiettivo è garantire tracciabilità, sicurezza igienico-sanitaria e rispetto delle regole di mercato, evitando che merci straniere di qualità inferiore sostituiscano le produzioni siciliane nella grande distribuzione. I controlli saranno estesi anche a mercati ortofrutticoli, piattaforme logistiche e centri di distribuzione.
Notiziario La Nazione Siciliana del 24 ottobre 2026
Monreale Capitale del Libro 2027

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha annunciato che Monreale è stata nominata Capitale italiana del Libro 2027, scelta dalla giuria tra 31 candidature nazionali. La città ha conquistato il titolo grazie al progetto «Monreale legge il mondo» che propone di trasformare la lettura in un motore universale di inclusione sociale, dialogo e innovazione tecnologica, affiancando alla straordinaria eredità storico-artistica della città una nuova stagione di fermento culturale. Grazie al riconoscimento, Monreale riceverà un contributo statale di 500 mila euro. Le risorse saranno impiegate per potenziare le biblioteche del territorio, promuovere la filiera editoriale locale, e realizzare laboratori digitali per i giovani.
Notiziario La Nazione Siciliana del 24 ottobre 2026
Crociere, Palermo quarta in italia

Palermo chiude il 2026 con un nuovo record crocieristico: secondo le stime presentate a Livorno durante il 13° Italian Cruise Day, lo scalo supererà il milione di passeggeri, in crescita dello 0,9% sul 2025. Un risultato che conferma il capoluogo al quarto posto in Italia, dopo Civitavecchia, Napoli e Genova, e al decimo nel Mediterraneo. Le prospettive per il 2027 sono ancora più ambiziose: Palermo è attesa a oltre 1,2 milioni di crocieristi (+19,8%), mentre la Sicilia, quarta regione italiana per toccate nave nel 2026, con 1.258 approdi previsti potrebbe salire al primo posto. «Occorre trasformare questa crescita in valore per i territori», ha dichiarato la presidente dell’Autorità portuale Annalisa Tardino.
Notiziario La Nazione Siciliana del 24 ottobre 2026
Studenti, senso di responsabilità e pulizia dei banchi

A Partinico, una circolare del dirigente dell’Istituto Comprensivo Cassarà-Guida, impone agli studenti di dedicare gli ultimi cinque minuti delle lezioni alla pulizia e al riordino di banchi e sedie, utilizzando sgrassatore e panni forniti dalla scuola, per poi posizionare le sedie sui banchi. La misura, ispirata alle linee del ministro Valditara sul rispetto dei beni comuni, mira a promuovere il senso civico. Alcune famiglie hanno contestato la decisione. Evidentemente non comprendono che senso civico e senso di responsabilità fanno parte della crescita spesso ostacolata dall’esasperato permissivismo di alcuni genitori. Speriamo che l’esperimento diventi prassi ovunque.