NOTIZIARIO DEL 30 OTTOBRE 2026

di Rino Piscitello

Etna allarme rosso. Ancora limitazioni sui voli a Catania

nella foto: sbuffo di cenere sull’Etna

Ieri, l’Osservatorio etneo dell’Ingv ha alzato da arancione a rosso il codice VONA per l’aviazione, a causa di una debole ma persistente emissione di cenere dall’Etna. La nube è alta circa 4 chilometri. Il Nucleo di coordinamento operativo ha disposto la chiusura del settore B1 dello spazio aereo e un tetto di dieci arrivi l’ora all’aeroporto di Catania fino alle 12 di oggi. Le operazioni di volo sono comunque rimaste regolari. Il monitoraggio del vulcano prosegue con telecamere visive e termiche. A chi deve partire si consiglia di verificare lo stato del volo con la propria compagnia.

Notiziario La Nazione Siciliana del 30 ottobre 2026

Risolto problema informatico su blocco assunzioni

nella foto: il Presidente Schifani

Il presidente Schifani, ha disposto ieri un’indagine amministrativa interna per fare piena luce sul blocco delle nuove assunzioni e delle progressioni di carriera del personale regionale. All’origine dello stop era stato il mancato caricamento dei dati del Rendiconto 2025 sulla piattaforma del Ministero dell’Economia, passaggio indispensabile per rendere efficaci gli atti. «Chi doveva aggiornare i sistemi informatici non lo ha fatto, allucinante», ha dichiarato Schifani. La delibera di riapprovazione è stata poi adottata ieri e all’alba di stamani il problema di compatibilità con la piattaforma del Mef è stato risolto.

Notiziario La Nazione Siciliana del 30 ottobre 2026

Forum Ambrosetti: la Sicilia è la Regione cresciuta di più in Italia

nella foto: La presentazione del rapporto Act Tank Siciliadel gruppo Ambrosetti

Un altro importante riconoscimento. La Sicilia è la regione italiana cresciuta di più dal periodo pre-Covid. Tra il 2019 e il 2024 il nostro prodotto interno lordo è aumentato del 9,3 per cento in termini reali, contro il 5,8 per cento della media italiana. È il dato centrale del rapporto presentato ieri al Castello Utveggio di Palermo durante la quarta edizione del Forum Act Tank Sicilia del gruppo Ambrosetti. Nel 2024 il Pil regionale ha raggiunto 111,7 miliardi, ottava economia del Paese, con una crescita reale dell’1,8% contro lo 0,7% nazionale. L’occupazione è salita del 14,9% tra il 2019 e il 2025, il dato migliore in Italia. Soddisfazione espressa dal Presidente Schifani.

Notiziario La Nazione Siciliana del 30 ottobre 2026

Gli imprenditori siciliani ringraziano il Governo Schifani

nella foto: l’imprenditore Giovanni Arena

Tutti gli imprenditori presenti al Forum Act Tank del gruppo Ambrosetti hanno sottolineato la fondamentale importanza della Zes (zona economica speciale). Per tutti, l’amministratore delegato del Gruppo Arena, Giovanni Arena, ha ricordato che dei 500 milioni di incentivi attesi, ne sarebbero spettati 300 alla Sicilia. I 200 milioni mancanti sono stati recuperati grazie all’intervento della Regione. «Bisogna dire grazie al governo regionale e in particolare al presidente Schifani», ha detto Arena, auspicando «che ci sia una continuità in tal senso». In Sicilia, dal 2024 a oggi la Zes ha prodotto 187 autorizzazioni, 1,6 miliardi di investimenti i e 1.798 posti di lavoro.

Notiziario La Nazione Siciliana del 30 ottobre 2026

Intanto Pietro Bartolo ufficializza la candidatura nel campo largo

nella foto: l’ex europarlamentare Pietro Bartolo

Sempre più spaccato il campo largo in Sicilia. Dopo essere stato lanciato da Matteo Renzi come candidato di Italia Viva alle primarie della sinistra siciliana, l’ex europarlamentare del Pd, conosciuto come ex medico dei migranti a Lampedusa, ha ufficializzato la sua candidatura con un giro nelle province siciliane. Bartolo ha lanciato un appello a tutte le forze della coalizione per sedersi attorno a un tavolo e concordare un nome comune. Qualora non si trovasse una sintesi immediata, si è detto pienamente pronto a misurarsi con le primarie.

Notiziario La Nazione Siciliana del 30 ottobre 2026

Animali maltrattati e in stato di degrado trovati in un box a Palermo

nella foto: i carabinieri dopo la scoperta del box con all’interno i cani maltrattati

Un grave episodio di maltrattamento di animali nel quartiere Bonagia a Palermo scoperto dai carabinieri nel corso di un controllo. In un box privo di luce e senza acqua pulita e cibo adeguato sono stati trovati rinchiusi 14 cuccioli in condizioni di grave degrado e con segni evidenti di parassitosi. I cagnolini, distribuiti in due diverse cucciolate di poche settimane – tra bulldog francesi e bassotti arlecchino – sono stati sequestrati e affidati al canile municipale di Palermo. Il proprietario del box, un palermitano di 51 anni è stato denunciato a piede libero per maltrattamento di animali.