CYBER ATTACCO AI SUPERMERCATI ANCHE IN SICILIA

di Elena Mandarà

Nella giornata del 2 novembre, sono state registrate alcune anomalie nel funzionamento dei sistemi di refrigerazione degli alimenti di alcune aziende in Toscana, Emilia-Romagna e Sicilia; quest’ultima con diversi punti vendita colpiti fra Catania, Palermo e Ragusa. La causa del malfunzionamento, che ha provocato un innalzamento anomalo della temperatura dei banchi di refrigerazione, causando il deperimento degli alimenti non è ancora stata accertata, ma si ritiene possa trattarsi di un attacco informatico.

Ipotesi resa plausibile anche dal fatto che, nella stessa giornata, sono stati registrati episodi simili in diversi Paesi europei, fra cui Estonia, Belgio, Lussemburgo e Irlanda, che ricordano quanto accaduto solo poche settimane fa in Francia.

Della questione è stata prontamente informata l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), e la polizia postale sta già indagando per ricostruire quanto accaduto e stabilire eventuali connessioni con quanto sta accadendo anche altri Paesi.

Dopo la diffusione della notizia, il Governo ha fatto sapere che è stata convocata una riunione, che vedrà coinvolti sia il Direttore Generale di ACN che gli esponenti dell’intelligence, per discutere, sotto il coordinamento del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, di come intervenire.

In seguito agli attacchi in Francia, ACN aveva già pubblicato una nota per richiamare l’attenzione dei soggetti operanti nella filiera dell’agroalimentare, invitandoli ad adottare una serie di misure di sicurezza e prevenzione, per prevenire la riuscita di attacchi simili.

Anche se l’origine non è ancora stata accertata, si tratta di episodi verosimilmente riconducibili allo schema di quella che viene ormai quotidianamente definita come “guerra ibrida” e che mirano soprattutto a destabilizzare l’opinione pubblica, diffondendo un generale senso di allarme, oltre che creando danni concreti. E proprio l’allarme per la vulnerabilità di settori cardine come quello alimentare impone una riflessione seria sulla resilienza dei nostri sistemi e sulle capacità di reazione del Paese, e non solo.

L’incremento degli attacchi informatici è ormai un trend costante, favorito anche dall’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale che consentono di massimizzarne gli effetti, e, a fronte di questa tendenza, il rafforzamento della sicurezza informatica è un elemento imprescindibile per poter parlare seriamente di sicurezza nel Paese. 

Una consapevolezza che rende necessario investire nel settore cyber più di quanto sia stato finora fatto.