Messina travolto dalla Turris al “Liguori”: 5-0. È crisi senza fine

di Alessandro Calleri

Pomeriggio da incubo per il Messina a Torre del Greco. Nella diciottesima giornata di Serie C la squadra di Capuano affonda in Campania rimediando una sonora sconfitta per 5-0. La tripletta di Santaniello e le reti di Giannone e Franco per la goleada dei corallini. Tunnel davvero senza fine per i giallorossi, rimasti in fondo alla classifica, con appena un punto collezionato negli ultimi sei turni.

Senza Morelli, Vukusic, Sarzi Puttini e Goncalves, ma con i rientranti Fazzi e Distefano. Il Messina si presenta al “Liguori” al cospetto della Turris con Celic, Carillo e Mikulic nel terzetto difensivo davanti a Lewandowski. Adorante con Russo in appoggio nel tandem offensivo. Panchina per Damian, a centrocampo ci sono Simonetti, Fofana e Konate.

Il primo tiro della partita è di marca giallorossa. All’8′ ci prova Fofana da fuori, indirizzando a lato. Alla Turris basta però un’occasione per sbloccare il risultato. Al 15′ lancio in profondità di Tascone per Leonetti che scatta, salta in velocità Celic e serve Franco, il cui tiro sballato diventa un ghiotto assist per Santaniello che non ha difficoltà ad insaccare. Grosse proteste del Messina nella circostanza per un possibile offside di Leonetti sulla partenza dell’azione. I peloritani non reagiscono e Santaniello concede il bis al 29′. Varutti va via sulla sinistra, sbaglia il cross al primo tentativo ma non al secondo, quando mette un pallone al bacio per Santaniello, colpo di testa dell’ex avellinese e 2-0 Turris. Prima dell’intervallo il Messina dà almeno qualche segnale di vita. Al 36′ punizione di Russo che si perde sul fondo. Tre minuti dopo conclusione fuori operata da Fofana. Russo non riesce poi ad approfittare di uno svarione di Esempio nella costruzione al basso dei corallini. Si va al riposo sul 2-0 per la squadra di Caneo.

Eziolino Capuano (foto da pagina Facebook Acr Messina)

Ad inizio ripresa triplo cambio della disperazione di Capuano che inserisce Balde per Konate, il quale già ammonito aveva rischiato grosso, Rondinella al posto di Celic e Damian in luogo di Russo. La Turris continua però a spingere e la difesa del Messina conferma di essere in costante affanno. Al 6′ clamoroso salvataggio sulla linea di Simonetti che evita il peggio gettandosi in scivolata sul pallone calciato da Varutti, una spina nel fianco sulla sinistra. Il 3-0 è comunque soltanto rimandato. Lo segna, neanche a dirlo, Santaniello che si porta così il pallone a casa. Al 12′ è sempre lo scatenato Varutti a innescare il centravanti che colpisce con la punta del piede destro, battendo per la terza volta nel match un colpevole Lewandowski. Notte fonda per il Messina che cerca almeno di ridurre il passivo. Al 19′ viene rimpallato il corner il tiro di Balde sugli sviluppi di una punizione battuta da Damian. Al 29′ bella e sfortunata conclusione dello stesso Damian che si infrange sulla traversa. Gesto di stizza dell’ex ternano, ad un soffio dal suo primo centro in campionato. La Turris non è sazia e quando riparte sono dolori per il Messina. Bolide di Franco dalla distanza che sfiora il bersaglio grosso al 31′. Gli uomini di Caneo calano il poker al 33′ con Giannone, lesto a ribadire in rete dopo la corta respinta di Lewandowski su Esempio. La scena si ripete al 35′. Giannone, dal limite, impegna Lewandowski, il tap-in ad opera di Franco vale il 5-0 e la “manita”.

Grande spettacolo per i tifosi della Turris che applaudono i propri beniamini, mentre il Messina esce con le ossa rotte dal “Liguori”. Il pari di Taranto, ottenuto una settimana fa, non ha evidentemente giovato ai giallorossi in crisi profondissima e adesso la panchina di Capuano traballa più che mai. La classifica dice ultimo posto insieme alla Vibonese ad una giornata dal termine del girone d’andata. E domenica prossima al “Franco Scoglio” ci sarà da affrontare il Catania nel derby.

Il tabellino. Turris-Messina 5-0
Turris (3-4-3): Perina; Manzi, Lorenzini, Esempio; Finardi, Tascone, Franco (36′ st Iglio), Varutti (24′ st Loreto); Giannone (36′ st Pavone), Santaniello (43′ st D’Oriano), Leonetti (24′ st Bordo). A disp. Abagnale, Zanoni, Di Nunzio, Ghislandi, Palmucci, Longo, Sartore. All. Caneo.
Messina (3-5-2): Lewandowski; Celic (1′ st Rondinella), Carillo, Mikulic; Simonetti, Fofana, Konate (1′ st Balde), Fazzi, Catania (14′ st Distefano); Russo (1′ st Damian), Adorante. A disp. Fusco, Busatto, Marginean, Nicosia. All. Capuano.
Arbitro: Moriconi di Roma 2
Marcatori: 15′ pt, 29′ pt, 12′ st Santaniello (T), 32′ st Giannone (T), 35′ st Franco (T)
Note – Ammoniti: Konate (M), Russo (M), Lewandowski (M), Manzi (T), Damian (M)