Addio a Totò Liga, l’anima dell’atletica palermitana, il cordoglio di Antibo e del mondo sportivo
Atletica leggera07 Maggio 2026 - 13:42
Il mondo dell’atletica leggera siciliana piange la scomparsa di Salvatore “Totò” Liga, spentosi all’età di 88 anni. Storico volto dello Stadio delle Palme, Liga è stato un mentore per generazioni di sportivi, ricoprendo ruoli di vertice nella Fidal e guidando con passione l’Asd L’Atleta Palermo. Il ricordo commosso del campione Totò Antibo: «Un riferimento insostituibile».
Si è spenta oggi una delle luci più brillanti dell’atletica siciliana. Salvatore Liga, per tutti semplicemente “Totò”, ci ha lasciati all’età di 88 anni a causa di un ictus, lasciando un vuoto incolmabile in quel rettangolo di atletica che è lo Stadio delle Palme “Vito Schifani”.
Figura poliedrica e instancabile, Liga ha attraversato la storia dello sport isolano indossando diverse vesti: da stimato docente presso l’Isef di Palermo a fiduciario tecnico regionale della Fidal per numerosi mandati, fino alla storica presidenza dell’Asd L’Atleta Palermo, società che ha guidato per oltre un ventennio con una visione che univa il rigore agonistico all’educazione dei giovani.
Una carriera tra cronometro e innovazione
Cresciuto alla scuola di Franco Bettella — pioniere che portò in Italia le metodologie d’allenamento nordeuropee — Totò Liga seppe fare tesoro di quegli insegnamenti allora poco compresi, trasformandoli in successi concreti.
Sotto la sua ala sono cresciuti talenti cristallini che hanno vestito la maglia azzurra:
Giovanna Leone, protagonista del mezzofondo negli anni Settanta;
Michelangelo Arena, maratoneta di spessore;
Mario Lala, che nel 1978 stupì il mondo vincendo le Gimnadiasi prima di approdare agli Europei juniores.
Il ricordo dei campioni e delle istituzioni
La scomparsa di Liga ha scosso l’intera comunità sportiva. La Fidal Sicilia, attraverso una nota ufficiale, lo ha ricordato non solo come un tecnico di valore assoluto, ma come una guida sincera capace di trasmettere il valore del sacrificio e del rispetto.
Tra i ricordi più toccanti c’è quello di Totò Antibo, leggenda del mezzofondo azzurro (argento olimpico a Seul ’88), che ha affidato ai social un saluto intriso di nostalgia:
«Oggi l’atletica siciliana perde una delle sue colonne portanti. Totò Liga è stato un pilastro dello Stadio delle Palme, un decano che ha dedicato l’esistenza alla crescita dei ragazzi palermitani. Mancherà a tutti vederlo arrivare con la sua inseparabile sediolina, sedersi a bordo pista con il cronometro tra le mani. Riposa in pace, prof Liga».
Con la scomparsa di Totò Liga, se ne va un uomo che ha saputo cronometrare non solo i tempi degli atleti, ma i battiti del cuore di un intero movimento sportivo.