Veronica Piciocchi a NetTalk, crescita alla PVT e sguardo a Jesi
News17 Gennaio 2026 - 11:44
È una PVT Modica che ritrova energia, sorriso e convinzione quella raccontata nel quattordicesimo appuntamento di NetTalk, con protagonista Veronica Piciocchi, giovane libero classe 2006, al primo anno in rossoblù ma già perfettamente calata nella realtà modicana. Un momento positivo che la squadra vuole ora consolidare nell’impegno odierno in trasferta a Maiolati Spontini contro la Pieralisi Volley Jesi, appuntamento da affrontare con la massima attenzione nonostante la classifica delle marchigiane.
La stagione della formazione di coach Luca D’Amico ha imboccato il 2026 nel modo migliore, con una vittoria netta e significativa al Geodetico contro la Futura Volley Teramo. Un successo arrivato dopo settimane complesse, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche emotivo, e dedicato alla memoria di Simone Cicero, figura storica e amatissima dell’ambiente PVT. Una giornata intensa, sentita, che ha restituito alla squadra compattezza e fiducia.
«Era una partita che dovevamo vincere – racconta Piciocchi – sia per la classifica sia per il morale. Venivamo da un periodo difficile e dalla pausa natalizia, ma il lavoro fatto in palestra e in sala pesi ci ha permesso di arrivare pronte. All’inizio c’era un po’ di tensione, poi grazie al gruppo siamo riuscite a scioglierci».
Un gruppo che, ancora una volta, si conferma la vera forza della PVT. Anche nei momenti di maggiore equilibrio, come nel secondo set, la squadra ha trovato risposte importanti, supportata dall’impatto crescente dei nuovi innesti e dal rientro di Alice Gasparroni, accolta dal lungo applauso del pubblico dopo il recupero dall’infortunio.
«Quando Alice si è fatta male eravamo tutte molto preoccupate – spiega Veronica – perché non era un infortunio semplice. È stata bravissima nel lavoro con il fisio e in palestra, e rivederla in campo è stato bellissimo per tutte».
Dalle finali nazionali all’élite europea
Il percorso di Veronica Piciocchi, nonostante la giovanissima età, è già ricco di esperienze di altissimo livello. Cresciuta nel vivaio del Vero Volley Monza, ha disputato quattro finali nazionali giovanili e, nell’ultimo anno di Under, è stata aggregata stabilmente alla prima squadra.
Tre mesi di lavoro quotidiano in Serie A1, culminati con l’esordio sia in campionato che in Champions League, accanto a campionesse come Paola Egonu, Miriam Sylla e Alessia Orro.
«Allenarmi con loro è stato incredibile – racconta – non solo per il livello tecnico, ma anche per l’aspetto umano. Mi hanno aiutata tantissimo nei momenti di emozione, mi sono sempre state vicino. È un’esperienza che porterò con me per sempre».
Terminato il percorso giovanile, la scelta di Modica rappresenta per Veronica una svolta importante: il primo vero passo lontano da casa, in un contesto nuovo ma stimolante.
«All’inizio ero spaventata, soprattutto per la distanza. Era il mio primo anno fuori casa. Poi, dopo la prima settimana, mi sono integrata subito: persone disponibili, un ambiente accogliente. È stata una scelta di cuore, e oggi posso dire che sto benissimo».
Il Geodetico e il valore del gruppo
Un altro elemento che ha colpito profondamente la giovane libero è l’impatto con il pubblico del Geodetico.
«Non avevo mai vissuto un tifo così. Ero abituata ai genitori sugli spalti o ai palazzetti della Serie A, ma qui c’è un’attenzione e una passione autentica. Sentiamo davvero che la gente tiene a noi».
All’interno dello spogliatoio, Piciocchi ha trovato punti di riferimento importanti, soprattutto nelle atlete più esperte.
«Essendo una delle più giovani, le mie compagne mi aiutano tanto, sia a livello sportivo che personale. Se ho un dubbio mi rivolgo a loro, e questo mi fa crescere ogni giorno».

Testa alla Volley Jesi, senza sottovalutare nulla
Archiviata la vittoria con Teramo, lo sguardo è ora rivolto al match di oggi contro la Pieralisi Volley Jesi, fanalino di coda della classifica con 5 punti.
Una partita che, proprio per la posizione delle avversarie, richiederà massima attenzione.
«Mi aspetto una squadra che vorrà dimostrare il proprio valore – spiega Piciocchi – vengono anche loro da una vittoria fuori casa. Non sarà semplice, dovremo imporre il nostro gioco».
Dal punto di vista tecnico, le chiavi sono chiare: «La battuta e il cambio palla saranno fondamentali. E poi il lavoro di squadra, aiutarsi sempre, recuperare ogni pallone».
Con la serenità ritrovata e un’identità sempre più definita, la PVT Modica si prepara a scendere in campo con l’obiettivo di dare continuità al proprio percorso.
