Giuseppe Carmeni “Alla Mg.K per giocarmi le mie chance e fare bene al Giro Next”
Ciclismo03 Marzo 2026 - 16:25
“Sono in bici e finisco tra cinque ore, appena arrivo a casa ci sentiamo”. Sono le 7.30 del mattino e queste parole sono musica per le nostre orecchie. A pronunciarle non è un ciclista professionista ma il 19enne di Paternò (Ct) Giuseppe Carmeni, che tra i professionisti sogna di arrivarci e la Continental Mg.K Vis potrebbe essere la squadra giusta. Voluto dal DS Paolo Tiralongo che, dopo aver abbandonato il progetto Team Bike Sicilia , si è lanciato in questa nuova esperienza alla corte di Angelo Baldini.
Tra la Sicilia e i ritiri in Toscana
Il ciclismo non fa sconti e quasi sempre chiede più di quanto è in grado di dare. Giuseppe Carmeni questo lo sa benissimo perchè lui in bici ha sacrificato la sua adolescenza ma non è stato mai un problema. “Vivo ancora a Paternò ma la maggior parte della stagione sto in Toscana, vicino Prato, per fare i ritiri con la squadra. Mi alleno cinque giorni a settimana, un giorno di riposo e poi la domenica si corre“. La stagione della Mg.K è iniziata il mese scorso con il Trofeo dei Campioni Mugellani ma per Giuseppe l’esordio non è stato dei migliori. “Sono stato coinvolto in una caduta dopo sessanta chilometri e purtroppo mi sono dovuto fermare. Una gara nazionale alla quale avevo già preso parte lo scorso anno e di cui conoscevo già il livello”. 
Carmeni in allenamento
L’intesa con i nuovi compagni c’è
La stagione è appena iniziata e ha aperto le porte ad un calendario fitto di impegni, soprattutto internazionali. La Mg.K è una squadra Continental di spessore e di questo Carmeni ne è consapevole. “La gara del Mugello mi ha permesso soprattutto di verificare il mio inserimento in squadra. La rosa è ben amalgamata perchè i miei compagni si conoscono già tempo, ma io non sto avendo molte difficoltà anche se questa caduta e una condizione fisica di partenza non al massimo hanno pregiudicato la mia presenza al Giro di Sardegna. Un giro a tappe importante e impegnativo corso prevalentemente da professionisti”. La voce è tranquilla, le difficoltà iniziali non sembrano aver lasciato il segno, anche in considerazione del fitto calendario che vedrà la Mg.K protagonista.

La rosa durante il ritiro di Melilli
Un calendario importante e l’appuntamento con il Giro Next
In un ciclismo che non aspetta l’età di Giuseppe è “quasi” ancora quella giusta, così come il livello delle gare che si appresta ad affrontare. “Il calendario è veramente di spessore, con cinquanta gare tra i professionisti grazie alle quali spero di potermi giocare le mie chance, devo soltanto farmi trovare pronto. Ecco, la differenza con il Team Bike Sicilia fondamentalmente sta in questo, nel livello di gare che andremo ad affrontare quest’anno, anche se l’appuntamento, per me, più importante è il Giro Next Gen. Una vetrina importante alla quale non voglio mancare e che mi permetterà di confrontarmi con ragazzi di assoluto valore e per di più in un giro a tappe”.
Il ruolo in squadra in attesa della migliore condizione
Nessun leader designato, corre chi sta meglio. “Al momento mi sono messo a disposizione dei miei compagni di squadra in attesa della condizione migliore, non esistono ruoli definiti corre chi dimostra di avere più gambe durante gli allenamenti. Tutti avremo la nostra possibilità per metterci in mostra, dipende solo da noi”.