LNI Trapani, Storico Ritorno al Canottaggio con 4 Medaglie
Altri sport02 Marzo 2026 - 13:45
La Lega Navale Italiana Sezione di Trapani scrive una pagina indelebile dello sport cittadino. Presso le acque del Lago Poma a Partinico, in occasione della 1ª Regata Regionale di Canottaggio, la rappresentativa trapanese ha segnato un ritorno in stile. Il bottino finale è straordinario: un oro, due argenti e un bronzo.
Il Medagliere LNI Trapani: l’eccellenza in rosa al Lago Poma
Questo successo porta la firma di una delegazione interamente femminile che ha saputo imporsi con tecnica e carattere. Sebbene il campo di gara offrisse condizioni ideali, è stata la preparazione meticolosa degli ultimi mesi a fare la differenza. Sotto la guida tecnica della Sezione, infatti, le atlete si erano già distinte nelle competizioni al remergometro.

Nel dettaglio, ecco i risultati ottenuti:
Medaglia d’Oro: Equipaggio 8+ (Otto misto LNI Trapani / Peloro) con Aurora Vassallo e Loredana Pipitone.
Medaglia d’Argento: 4 di coppia (4X) LNI Trapani composto da Marisa Canino, Nina Grammatico, Loredana Pipitone e Aurora Vassallo.
Medaglia d’Argento: Doppio Senior LNI Trapani conquistato da Marisa Canino e Nina Grammatico.
Medaglia di Bronzo: 2 di coppia (2X) LNI Trapani.

Un ponte tra passato e futuro: il ritorno di una tradizione
Tale risultato agonistico assume un peso specifico immenso, poiché si tratta della prima presenza di equipaggi trapanesi a una regata regionale dagli anni ’50/’60 a oggi. Questo vuoto è stato colmato con impegno costante, recuperando una tradizione che affonda le radici nel 1926. In quell’anno, la Lega Navale donò un’imbarcazione a otto vogatori alla nascente A.S. Trapani dell’ing. Burgarella.
Inoltre, di quegli anni gloriosi restano i nomi delle imbarcazioni “Checchina” e “Maria”. I loro equipaggi, dai fratelli Mazzarese a Luigi Valle, hanno fatto la storia. Oggi, fortunatamente, quel testimone è stato raccolto con orgoglio dalle nuove protagoniste.
«Questo risultato va oltre il medagliere» – dichiara Gianpiero Musmeci, responsabile delle attività sportive della LNI Trapani –. «È il segnale concreto che Trapani può tornare ad avere un ruolo nel canottaggio regionale. Infatti, le nostre ragazze hanno dimostrato determinazione e un grande senso di appartenenza. Di conseguenza, questo è un punto di partenza, non un traguardo».

Oltre l’agonismo: sport e inclusione
Tuttavia, la rinascita del canottaggio a Trapani non è solo una sfida ai cronometri. Accanto ai corsi di vela, la Sezione promuove oggi attività di canoa-kayak e canottaggio per coinvolgere giovani, adulti e persone con disabilità. L’intento principale è restituire alla città un patrimonio sportivo e culturale che le appartiene. Pertanto, il mare torna a essere uno spazio di aggregazione e crescita per tutti.
L’emozione visibile tra le vogatrici al pontile di sbarco è stata la conferma più bella. È il segno concreto che una storia interrotta può, finalmente, riprendere il suo corso.