Palermo-Catanzaro, il pallone racconta l’ultima vittoria alla Favorita quaranta anni fa
Calcio28 Aprile 2026 - 13:38
La storia delle gare tra Palermo e Catanzaro riguarda la Serie B e la Serie C. Spesso anche in gare di fine stagione che erano dei veri e propri spareggi anche se all’interno della stagione regolare.
L’ultima vittoria rosa alla Favorita
Focalizzando le partite giocate alla Favorita risalta all’occhio l’ ultima vittoria dei rosanero nel campionato 1985/86 in Serie B. Fu l’ultima stagione prima della radiazione dei rosanero nonostante una salvezza raggiunta nell’ultima gara di campionato.
Il Palermo si trovava a 27 punti con altre sei squadre e occupava una posizione molto complicata a soli due punti dalla quart’ultima che era proprio il Catanzaro a 25 punti e che a fine stagione sarebbe più retrocesso. Le due squadre stavano vivendo una parabola particolare rispetto ai vecchi fasti e provenivano entrambe dalla C vinta la stagione precedente.
Scontro salvezza
Era il 13 aprile e alla Favorita l’incontro metteva paura. Un’ eventuale sconfitta del Palermo avrebbe portato i rosanero nei bassifondi della classifica. La settimana precedente il Palermo aveva perso a Trieste 2-0 e il malcontento serpeggiava tra i tifosi. Il Catanzaro arrivava dopo una vittoria 1-0 sulla Sambenedettese con un gol di Soda che qualche anno dopo avrebbe vestito la maglia rosa. Alla Favorita quel giorno prevalse la squadra di casa grazie ad un gol realizzato solo dopo due minuti dal tornante Pallanch. Un pallone lanciato con un tocco da sotto di Sorbello divenne un assist per Pallanch il cui pallonetto sul portiere giallorosso Di Fusco fu letale. Il gol arrivò troppo presto e i catanzaresi ebbero ottantotto minuti per ristabilire almeno il pari. I tredicimila tifosi rosanero sugli spalti ebbero modo di dannarsi in più di un’occasione, il Palermo mantenne il modesto vantaggio sino al fischio finale e proprio al 90′ con il terzino Falcetta andando ad un passo dal raddoppio.
Lo stesso Falcetta, al 54′ con una sfortunata deviazione di testa, aveva fatto urlare all’autogol che per pochi centimetri non si concretizzò davvero.
L’ambiente già caldo per una luminosa giornata di primavera venne ulteriormente riscaldato dall’arbitro leccese Pirandola che negò ai rosanero il rigore, qualche secondo prima del gol di Pallanch e al 10′ per atterramenti in area catanzarese di Barone e Sorbello.
Nella ripresa il Palermo ha evitato di farsi schiacciare nella sua metà campo ma in qualche occasione subì l’iniziativa ospite che però non riuscì a finalizzare a causa della sterilità degli attaccanti della squadra calabrese.
Tabellino
Palermo-Catanzaro 1-0
Palermo: Paleari, Benedetti, Guerini, De Biasi, Bigliardi, Majo, Pallanch, Barone, Sorbello (83′ Di Stefano), Piga, Pellegrini (45′ Falcetta). All. Veneranda
Catanzaro: Di Fusco, Guida (70′ Gregori), Cascione, Masi, Imborgia, Iacobelli (88′ Borrello), Bagnato, Donà, Soda, Piccioni, Panero. All.
Arbitro: Pirandola
Rete: 2′ Pallanch
Quella sfida epica nel 1964
Da quella data il Palermo negli incontri disputati alla Favorita poi Barbera non è riuscito più a vincere. Incredibile quanto invece successo sempre alla Favorita nel primo turno di Coppa Italia della stagione 1964/65 (gara unica, non era prevista gara di ritorno). Il Catanzaro va subito in vantaggio con Egidio Ghersetich al 15′ su calcio di rigore. Dopo un primo tempo combattuto e con molte occasioni da rete per entrambe le squadre, il Catanzaro entra in campo e dilaga con Sergio Orlandi che con una doppietta al 57′ e al 67′ sembra chiudere la contesa. Dal pubblico arriva un fiume di fischi ad ogni pallone toccato dai rosanero. In tribuna anche il trio dirigenziale nominato dalla lega alla presidenza rosanero composto da Ernesto di Fresco, Luigi Barbaccia e Franz Gorgone. La delusione è troppa almeno sino al 70′ quando la gara cambia il suo corso. Arriva il gol di Rossano. Il Palermo spreca altre due marcature, il Catanzaro in contropiede sciupa il quarto gol ancora con Orlandi che calibra male il tiro. All’83’ De Bellis sigla il 2-3. La Favorita da uno stato glaciale si trasforma in una bolgia incandescente, la gente ci crede. E all’ 87′ arriva il gol del pari con Raffin. Si va ai supplementari e al 110′ il Palermo trova il gol di Cipollato. Calabresi eliminati. Nel secondo turno i rosanero regalarono un’ulteriore emozione ai propri tifosi battendo in casa il Catania per 1-0 con gol di Fogar. Nel terzo turno arrivò però l’eliminazione al San Paolo con Napoli che vinse 1-0 grazie alla rete di Canè