Giro 26: Vingegaard vince sul Blockhaus, Eulalio resta in rosa

di Valentino Sucato

La tappa di oggi fissa un punto: Vingegaard è l’uomo da battere. Grazie ad un attacco nei chilometri finale il danese si lascia dietro tutti gli avversari e va a trionfare sul Blockhaus.

La cronaca

La tappa più lunga del Giro (244 km) inizia sotto un cielo plumbeo. La sorpresa scatta subito con Jonathan Milan, l’uomo simbolo delle volate, decide di trasformarsi scalatore per un giorno. Il gigante della Lidl-Trek si lancia in fuga insieme a un manipolo di attaccanti, Van der Lee, Zukowsky, Naberman e Sevilla. L’obiettivo di Milan è chirurgico e cioè fare incetta di punti al traguardo volante per blindare la Maglia Ciclamino. Obiettivo centrato, prima di alzare bandiera bianca quando la strada ha iniziato a guardare il cielo.

Ancora pioggia sulle strade del Giro

Intorno alle 15:30, la pioggia inizia a cadere fitta sui corridori tra Pacentro e il Passo San Leonardo. La Bahrain-Victorious della Maglia Rosa Afonso Eulálio si mette in testa al gruppo a dettare un ritmo alto. Una mossa che sorprende molti, perché sprecare energie quando la fuga è a oltre 6 minuti? La risposta arriva col passare dei chilometri: Eulálio vuole onorare il primato e dimostrare di non essere un leader per caso.

 Il “treno” Visma accende i motori

Ai piedi del Blockhaus, la situazione cambia drasticamente. Gli ultimi fuggitivi (Zukowsky e Van der Lee) vengono messi nel mirino. La Visma | Lease a Bike prende il comando delle operazioni. Gli uomini di Vingegaard iniziano una selezione costante.

Ai -10 km il gruppo si riduce a una trentina di unità sotto la spinta della Red Bull e della Visma. Ai -8 km si staccanoEgan Bernal ed Enric Mas (quest’ultimo in crisi nera) perdono contatto. Un chilometro dopo 7 si staccano anche Damiano Caruso e la Maglia Bianca Derek Gee.

L’attacco del Fuoriclasse

A 5,5 km dalla vetta, Jonas Vingegaard decide che è il momento di smettere di nascondersi. Il danese scatta con una progressione impressionante. Solo due uomini riescono a rispondere: l’austriaco Felix Gall e l’azzurro Giulio Pellizzari.

Per un chilometro, la corsa si tinge di speranze azzurre e si sogna. Pellizzari resta incollato alla ruota del vincitore del Tour. Ma a 4,4 km dall’arrivo, nel tratto più duro al 14%, Vingegaard lancia la terza, decisiva rasoiata. Pellizzari va fuori giri, le sue gambe si imballano e il danese si invola in un assolo solitario.

I chilometri finali

Vingegaard spinge un rapporto lunghissimo tra la nebbia del Blockhaus, ma dietro Felix Gall compie un capolavoro di gestione, non crollando mai e chiudendo a soli 13 secondi. Pellizzari, rimasto quasi fermo per un istante, viene raggiunto e superato dalla coppia Hindley-O’Connor, riuscendo comunque a limitare i danni a poco più di un minuto.

Afonso Eulálio, staccatosi ai -6 km, sale con il suo passo, incitato dai tifosi. Taglia il traguardo con un ritardo di 2’55”: un’eternità rispetto a Vingegaard, ma quanto basta per salvare la Maglia Rosa per 3’17”.

Domani, sui muri marchigiani, la battaglia ricomincia.

L’ordine d’arrivo della tappa di oggi

1 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike 6:09:15
2 GALL Felix Decathlon CMA CGM Team 0:13
3 HINDLEY Jai Red Bull – BORA – hansgrohe 1:02
4 PELLIZZARI Giulio Red Bull – BORA – hansgrohe 1:05
5 O’CONNOR Ben Team Jayco AlUla 1:05
6 RONDEL Mathys Tudor Pro Cycling Team 1:29
7 CICCONE Giulio Lidl – Trek 1:40
8 GEE-WEST Derek Lidl – Trek 1:42
9 STORER Michael Tudor Pro Cycling Team 1:44
10 ARENSMAN Thymen Netcompany INEOS 1:44

 La nuova classifica generale

1 Eulálio Afonso Bahrain Victorious 30:59:23

2 Jonas Vingegaard Team Visma | Lease a Bike +3:17

3 Felix Gall Decathlon AG2R La Mondiale Team +3:34

4 Jai Hindley Red Bull – BORA – hansgrohe +4:25

5 Giulio Pellizzari Red Bull – BORA – hansgrohe +4:28

6 Ben O’Connor Team Jayco AlUla +4:32

7 Mathys Rondel Tudor Pro Cycling Team +4:56

8 Giulio Ciccone Lidl – Trek +4:57

9 Thymen Arensman INEOS Grenadiers +5:07

10 Michael Storer Tudor Pro Cycling Team +5:11

11 Jan Hirt XDS Astana Team +5:23

12 Christian Scaroni NSN Cycling Team +5:40

13 Derek Gee Lidl – Trek +6:10

14 Igor Arrieta UAE Team Emirates XRG +6:11

15 Egan Bernal INEOS Grenadiers +6:18

16 Davide Piganzoli Team Visma | Lease a Bike +6:22

17 Damiano Caruso Bahrain Victorious +6:24

18 Markel Beloki EF Education – EasyPost +6:24

19 Chris Harper Q36.5 Pro Cycling Team +6:41

20 Johannes Kulset Uno-X Mobility +6:46