Top Spin Messina-Bagnolese 2-3, Finale Scudetto d’Andata

di Redazione

Si apre con una sconfitta interna il cammino della Top Spin Messina WatchesTogether nella finalissima dei playoff scudetto di tennistavolo maschile. Davanti al caloroso pubblico di Villa Dante, la squadra del presidente Giorgio Quartuccio ha ceduto per 2-3 nel match d’andata contro l’Alfa Food Bagnolese, capolista della regular season di Serie A1.

Una vera e propria maratona di due ore e mezza che ha visto i padroni di casa capaci di riaddrizzare una sfida nata male, rimontando da uno svantaggio di 0-2 fino al 2-2, prima di arrendersi all’ultimo e decisivo singolare. Prima del via, l’ambiente si è stretto in un toccante minuto di raccoglimento per ricordare il giudice arbitro nazionale Massimo Napoli, recentemente scomparso per un malore improvviso.

L’avvio è tutto degli ospiti: Bobocica e Soderlund firmano lo 0-2

Il primo punto della serie ha visto di fronte il moldavo Vladislav Ursu e Mihai Bobocica, diretti dagli arbitri Capurso e Damone. Nonostante ottime partenze sia nel primo che nel secondo parziale, Ursu ha dovuto fare i conti con la freddezza di Bobocica, abile a piazzare i break decisivi nei momenti caldi (11-8, 11-9). Anche il terzo set ha premiato l’atleta della Bagnolese, che ha chiuso i conti con un triplo 11-9 complessivo.

A seguire è stata la volta del quindicenne palermitano Danilo Faso contro lo svedese Hampus Soderlund. Il giovane talento di casa è andato a un passo dal conquistare il primo set volando sul 10-6, ma non è riuscito a concretizzare i quattro set-point a disposizione. Soderlund ha firmato un pesante parziale di sei punti consecutivi vincendo 12-10, per poi dominare i successivi set (11-5, 11-2) e regalare il raddoppio alla Bagnolese.

Orgoglio Top Spin: Kojić e Ursu firmano il pareggio

Sotto 0-2, a suonare la carica per la Top Spin Messina ci ha pensato un determinatissimo Frane Tomislav Kojić contro l’ex della sfida Jordy Piccolin. Il croato ha dominato il primo set (11-4) e ha mantenuto i nervi saldi nel secondo (11-8). Nel terzo parziale, dopo aver conquistato quattro match-point sul 10-6, Kojić ha sigillato la sua vittoria sul 11-8 con uno scambio spettacolare concluso in caduta, riaprendo di fatto l’incontro.

Sull’onda dell’entusiasmo, un rigenerato Vladislav Ursu è tornato al tavolo per sfidare Soderlund. Il moldavo ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, lasciando le briciole all’avversario nei primi due parziali (11-5, 11-7). Nel terzo set Ursu ha completato l’opera cancellando due set-point allo svedese e chiudendo sul 12-10, facendo esplodere Villa Dante per il punto del clamoroso 2-2.

Bobocica decide la sfida all’ultimo singolare

Sul punteggio di parità, il verdetto di gara1 si è deciso nel confronto finale tra il subentrato Niagol Stoyanov (sceso in campo al posto di Faso) e l’ispirato Mihai Bobocica. Il primo set è stato un’altalena di emozioni, con Stoyanov avanti 4-0 prima di subire il rientro del rivale (11-9 per Bobocica). Nel secondo parziale il portacolori della Bagnolese ha allungato nel finale sul 11-7. Stoyanov ha provato a resistere nel terzo set rimanendo in scia fino al 3-4, ma un break decisivo di sei punti ha permesso a Bobocica di archiviare la pratica (11-6) e regalare il successo complessivo all’Alfa Food.

Per la Top Spin Messina non è comunque tempo di arrendersi. Il verdetto per lo scudetto resta aperto e si sposterà a Bagnolo San Vito per il match di ritorno, in programma venerdì 29 maggio alle ore 18. I ragazzi guidati dal tecnico Marco Faso andranno a caccia del successo in trasferta per forzare la serie all’eventuale spareggio, che si disputerebbe sempre in terra lombarda.

Il Tabellino dell’incontro

Top Spin Messina WatchesTogether – Alfa Food Bagnolese: 2-3

  • Vladislav Ursu – Mihai Bobocica 0-3 (8-11, 9-11, 9-11)

  • Danilo Faso – Hampus Soderlund 0-3 (10-12, 5-11, 2-11)

  • Frane Tomislav Kojić – Jordy Piccolin 3-0 (11-4, 11-8, 11-8)

  • Vladislav Ursu – Hampus Soderlund 3-0 (11-5, 11-7, 12-10)

  • Niagol Stoyanov – Mihai Bobocica 0-3 (9-11, 7-11, 6-11)