Granfondo Giro dell’Etna, Filippo Fiorelli e Giacomo Crosa i testimonial di un fine settimana ricco di eventi

di Fabio Bologna

Presente e passato del ciclismo italiano si incontrano a Nicolosi (Ct) in occasione della sesta edizione della Granfondo Giro dell’Etna. Ovvero Filippo Fiorelli, beniamino dei giorni nostri e Giacomo Crosa, voce storica delle dirette di Mediaset dei tempi d’oro del Giro d’Italia e della Tv commerciale degli anni 90. Il 31 maggio saranno oltre 300 i ciclisti che onoreranno la Granfondo su strada, che quest’anno assegnerà la maglia di Campione Regionale Juniores.

Filippo Fiorelli guiderà il gruppo

Ci ha fatto sognare alla 42ª edizione del Tro Bro Leon con un finale emozionante che gli è valso la sua seconda vittoria da professionista. Filippo Fiorelli, al suo primo anno in World Tour con la maglia della Visma Lease a Bike, è entrato definitivamente nel cuore di tutti gli italiani amanti del ciclismo. Sarà lui a guidare il gruppo della Granfondo Giro dell’Etna, in programma domenica 31 maggio con partenza alle ore 08.30 da Piazza Vittorio Emanuele. Fiorelli, al momento in Sicilia in attesa di ripartire con la squadra per il prosieguo della stagione, arriverà alle pendici dell’Etna già sabato pomeriggio per partecipare alla serata di intrattenimento, prevista alle ore 19.30 con la conduzione di Fabio Bologna e Nunzio Currenti.

Giacomo Crosa, la voce del Giro targato Mediaset

Eleganza e presenza sono stati da sempre i suoi punti forti, Giacomo Crosa fu l’inviato del Giro accanto ad un’altra leggenda del giornalismo italiano: Davide De Zan. Tra il 1993 e 1997 il colosso televisivo di Cologno Monzese si era aggiudicato i diritti in chiaro del Giro d’Italia e delle grandi classiche, soffiandoli a “Mamma Rai”. Crosa, che era approdato al TG5 nel 1992 voluto da Enrico Mentana, è stato una figura di punta del racconto ciclistico di Mediaset come inviato sul posto e conduttore dei programmi di contorno come “Girosera” (nel 1996 accompagnato da Nino Frassica) e i vari studi di analisi che andavano in onda su Italia 1 e Rete 4 al termine delle tappe.

Giacomo Crosa

Da Indurain all’esplosione del mito Pantani

Era un ciclismo d’altri tempi che non tornerà mai più. Da Miguel Indurain a Tony Rominger, Evgenij Berzin, Pavel Tonkov fino all’esplosione di Marco Pantani, Crosa ebbe il privilegio di vivere e raccontare le vittorie di veri e propri miti del ciclismo mondiale, in un periodo storico in cui anche il Giro d’Italia era un appuntamento al quale nessuno voleva mancare. Nel 93 “Il Re Sole” (Indurain) vinse la sua seconda Corsa Rosa, mentre nel 94 il russo Berzin, a soli 24 anni, conquistò Giro e Maglia Ciclamino. Rominger e Tonkov scrissero il proprio nome nell’Albo d’Oro  rispettivamente nel 95 e nel 96.  Il periodo Mediaset coincide esattamente con la nascita del mito di Marco Pantani. Nel 1994, il “Pirata” fece saltare il banco al Giro d’Italia con le storiche imprese di Merano e dell’Aprica, dove staccò Indurain e si rivelò al mondo intero.

Il programma della Granfondo Giro dell’Etna

Un fine settimana ricco di eventi farà da contorno alla gara della domenica. Saranno i bambini ad aprire la due giorni etnea con il primo appuntamento di sabato 30 maggio presso il Parco Giuseppe Anselmi con il momento denominato Bicivì. Guidati dalla Asd Frecce dell’Etna i più piccoli ci delizieranno con gimkane e scatti. Sempre Sabato, dalle 19.30 alle 20.30, nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele, il momento dedicato all’intrattenimento in cui Crosa e Fiorelli saranno i protagonisti, insieme alle autorità politiche e federali. A seguire spazio alla comicità del comico catanese Massimo Spata e alla raffinata musica dei Violinisti in Jeans.